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Categoria: ARTE - CULTURA

“La gioia nel passo”, il teatro torna nell’aula consiliare di Palazzo Marino: le donne italiane al centro della storia

Mercoledì 10 giugno, alle 20.30, l’emiciclo di Palazzo Marino si trasforma nuovamente in palcoscenico. L’aula consiliare ospiterà “La gioia nel passo”, spettacolo teatrale dedicato alle donne italiane che, nel corso del Novecento, si sono trovate protagoniste di passaggi storici fondamentali: le guerre, le dittature, la conquista del diritto di voto, la nascita della Costituzione e […]

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Mercoledì 10 giugno, alle 20.30, l’emiciclo di Palazzo Marino si trasforma nuovamente in palcoscenico. L’aula consiliare ospiterà “La gioia nel passo”, spettacolo teatrale dedicato alle donne italiane che, nel corso del Novecento, si sono trovate protagoniste di passaggi storici fondamentali: le guerre, le dittature, la conquista del diritto di voto, la nascita della Costituzione e il passaggio dalla monarchia alla Repubblica.

Un anniversario, una memoria, un palcoscenico insolito

L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Festa della Repubblica. A sottolinearne il significato è la Presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, secondo cui la rappresentazione richiama “la partecipazione e il ruolo fondamentale delle donne nell’affermazione del pensiero democratico e dei diritti costituzionali e repubblicani”, un contributo che, rileva, “ancora oggi è troppo spesso messo in secondo piano”.

Lo spettacolo e le firme creative

“La gioia nel passo” è interpretato da Elena Bucci, che ne ha curato anche la ricerca drammaturgica. Il suono è affidato a Raffaele Bassetti, mentre la produzione è della compagnia Le belle bandiere. Lo spettacolo è promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale e da Milano è memoria, e fa parte della rassegna “Stanze, teatro fuori dai teatri”, curata da Alberica Archinto.

Palazzo Marino come luogo della memoria teatrale

Non è la prima volta che l’aula consiliare abbandona il suo ruolo istituzionale per accogliere la scena. Nei mesi scorsi lo stesso spazio ha ospitato “Cinque centimetri d’aria”, “Se questo è Levi”, “Milano 1945, la scelta di resistere” e “L’Agnese va a morire”, consolidando una vocazione del luogo che intreccia politica e memoria collettiva.

L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite, all’indirizzo indicato nella locandina ufficiale. Nella richiesta è necessario indicare nome, cognome, data e luogo di nascita.

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