La Lombardia celebra Gio Ponti: nasce un nuovo spazio permanente all’ADI Design Museum di Milano, investimento regionale da 1 milione di euro
Regione Lombardia investe 1 milione per un’area dedicata a Gio Ponti all’ADI Design Museum, pronta entro il 2026
Milano rafforza il suo ruolo di capitale del design con un nuovo progetto destinato a lasciare il segno. Regione Lombardia ha dato il via alla realizzazione di uno spazio espositivo permanente dedicato a Gio Ponti all’interno dell’ADI Design Museum, uno dei principali punti di riferimento per la cultura progettuale italiana. L’iniziativa prende forma grazie a un finanziamento regionale di un milione di euro e nasce da un accordo siglato tra l’assessore alla cultura Francesca Caruso e il presidente della ADI Collezione Compasso d’Oro, Umberto Cabini.
Un nuovo spazio per raccontare il genio di Gio Ponti
Il progetto prevede la creazione di un ambiente espositivo autonomo ma perfettamente integrato nel percorso museale. Questo spazio sarà dedicato in modo permanente all’opera e al pensiero di Gio Ponti, offrendo al pubblico mostre tematiche e approfondimenti sui diversi ambiti della sua produzione, dall’architettura al design industriale.
L’intervento comporta anche un significativo ampliamento del museo: circa 700 metri quadrati in più grazie alla realizzazione di un grande soppalco. I lavori partiranno nei mesi estivi e si concluderanno entro dicembre 2026, quando il nuovo spazio sarà completamente allestito e accessibile.
Un progetto strategico per il sistema culturale
Secondo l’assessore Caruso, l’iniziativa rappresenta un passo concreto per rafforzare l’offerta culturale lombarda e consolidare il legame tra Milano e il design internazionale. L’obiettivo non è solo ampliare il museo, ma creare un luogo stabile di confronto e riflessione sull’eredità di Ponti, figura centrale del Novecento.
Anche Federico Mollicone ha sottolineato il valore strategico dell’accordo, evidenziando come la collaborazione tra istituzioni contribuisca a rafforzare il ruolo del design come motore culturale ed economico.
Il cuore del design italiano tra memoria e futuro
La Fondazione ADI, attiva dal 2001, custodisce la storica Collezione del Compasso d’Oro, che include oltre 350 oggetti premiati dal celebre riconoscimento nato proprio da un’idea di Gio Ponti nel 1954. Oggi questa raccolta rappresenta una testimonianza unica dell’evoluzione del design italiano negli ultimi settant’anni.
Nel 2025 il museo ha registrato 125.000 visitatori, confermando il crescente interesse verso questo patrimonio. Con il nuovo spazio dedicato a Ponti, l’ADI punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di centro culturale dinamico e aperto al pubblico.
Un luogo accessibile e in continua evoluzione
Il presidente dell’ADI – Associazione per il Design Industriale, Luciano Galimberti, ha evidenziato come il nuovo spazio sarà pensato come un ambiente vivo, capace di evolversi nel tempo e stimolare il dialogo tra passato e futuro del design. Un elemento distintivo sarà l’accesso gratuito, in linea con la missione dell’ADI di rendere la cultura sempre più inclusiva e accessibile. Un segnale importante che rafforza l’idea del design come patrimonio condiviso, capace di ispirare nuove generazioni di creativi e professionisti.