Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ARTE - CULTURA

La Milano Music Week compie 10 anni: eventi gratuiti in tutta la città dal 16 al 22 novembre, Linus alla direzione artistica

Decima edizione della rassegna promossa dal Comune con le associazioni di categoria. Il quartier generale si sposta alla Fabbrica del Vapore, ingresso libero con prenotazione. Fino al 10 ottobre chiunque può proporre un evento da inserire in calendario.

Di –

La Milano Music Week torna da lunedì 16 a domenica 22 novembre con la sua decima edizione. Il format resta quello che ha fatto la fortuna della manifestazione: concerti, dj set, presentazioni di dischi e libri, workshop e showcase distribuiti su tutta la città anziché concentrati in una sede unica.


Il progetto fa capo al Comune di Milano attraverso l'assessorato alla Cultura ed è promosso da Assoconcerti, Assomusica, Fimi, Nuovo Imaie e Siae, con l'organizzazione affidata a Butik Impresa Sociale. Una composizione che riunisce produttori discografici, organizzatori di concerti, interpreti ed editori, cioè l'intera filiera del settore.


Linus alla direzione artistica


La novità di maggiore peso riguarda la guida del programma, affidata quest'anno a Linus, presidente di Elemedia, direttore editoriale delle radio Gedi e direttore artistico di Radio Deejay, Radio Capital e OnePodcast. L'incarico coincide con il suo cinquantesimo anno di carriera, circostanza che la manifestazione ha scelto di valorizzare.


Il focus sulla parità di genere in musica


L'edizione 2026 ospita "Frequenza Futura", progetto biennale sulla parità di genere nel comparto musicale realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo. Il punto di partenza è una cifra: secondo l'osservatorio Equaly, le donne rappresentano soltanto il 15,6% di chi si esibisce nei festival italiani. Il programma prevede linee guida e strumenti operativi per riequilibrare la presenza negli eventi e nelle conferenze, oltre a una rassegna di live e panel dedicata a donne e persone di generi sottorappresentati.


L'aspetto più concreto dell'iniziativa riguarda il calendario stesso della manifestazione. Gli eventi in cui donne e persone di generi sottorappresentati costituiscono almeno un terzo del programma vengono raccolti in una sezione dedicata del sito, con una visibilità aggiuntiva rispetto agli altri. Una forma di incentivo che non impone soglie ma le premia, scelta che consente di misurare quanti organizzatori aderiscono spontaneamente.


Mezzo secolo di punk e disco


Il filo tematico dell'anno riguarda la capacità della musica di attraversare il tempo, e lo fa attraverso due anniversari simultanei: i cinquant'anni del punk e della disco music. Due linguaggi opposti per estetica e provenienza sociale, accomunati dalla forza con cui hanno modificato immaginari, stili di vita e forme espressive. Accanto a questo, la rassegna affronta la dimensione dal vivo come luogo in cui si costruiscono relazioni e comunità.


La Fabbrica del Vapore come quartier generale


Il baricentro logistico si sposta alla Fabbrica del Vapore, dove si concentrano i grandi eventi, gli incontri business e i live vodcast. Attorno resta la rete di sedi sparse per la città. Come nelle edizioni precedenti, tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito previa prenotazione tramite la piattaforma Dice.


Chiunque voglia inserire un appuntamento nel calendario ufficiale ha tempo fino a sabato 10 ottobre. Sono ammessi concerti, talk, dj set, laboratori, esperienze immersive e format originali legati al mondo della musica. La candidatura si presenta attraverso un modulo online raggiungibile dal sito milanomusicweek.it.




Condividi questo articolo

Altre notizie