La Scala, la “primina” under 30 conquista Milano: dieci minuti di applausi per Riccardo Chailly e il suo cast
La tradizionale anteprima under 30 entusiasma il Teatro alla Scala: entusiasmo, eleganza e 10 minuti di applausi per “Lady Macbeth”.
Il Teatro alla Scala si è acceso di una luce particolare per la tradizionale serata dedicata agli under 30. Tra abiti da sera luminosi, smoking impeccabili e un foyer trasformato in un vivace salotto mondano, migliaia di giovani spettatori hanno animato platea e palchi con un entusiasmo contagioso.
L’atmosfera, carica di attesa e brillantezza, ha anticipato l’inaugurazione ufficiale della Stagione d’Opera 2025/2026 del 7 dicembre, confermando la crescita del pubblico giovane, ormai pari a un terzo dell’audience scaligera.
L’opera scelta: un vortice di tensione e libertà
Protagonista della serata è stata “Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk”, capolavoro di Dmitrij Šostakovič noto per il suo impatto emotivo e la carica visionaria. La vicenda di Katerina L’vovna, donna disposta a sfidare un destino oppressivo pur di riconquistare libertà e identità, è risuonata con forza tra le file di giovani spettatori.
Il regista Vasily Barkhatov ha presentato una messa in scena intensa e contemporanea, supportata dalle scenografie di Zinovy Margolin, dai costumi originali di Olga Shaishmelashvili e dalle luci evocative di Alexander Sivaev.
Un cast straordinario sotto la guida di Riccardo Chailly
Sul palcoscenico, un cast di altissimo livello ha saputo esaltare la tensione drammatica dell’opera. A dirigere l’orchestra, il maestro Riccardo Chailly, che ha guidato esecuzione e atmosfera con precisione magistrale, regalando agli spettatori una lettura intensa e vibrante del capolavoro di Šostakovič.
Quando l’ultima nota ha lasciato spazio al silenzio, la sala è esplosa in un’ovazione lunga quasi dieci minuti. Un riconoscimento caloroso che ha confermato il successo della serata e la forte connessione tra la Scala e le nuove generazioni.