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“La stanza senza finestre – Disegni per Dora” in mostra all’ADI Design Museum dal 24 al 27 maggio

Milano ospita una mostra benefica che unisce le eccellenze del design per costruire un futuro migliore in Madagascar Milano – Dal 24 al 27 maggio l’ADI Design Museum accoglierà “La stanza senza finestre – Disegni per Dora”, una mostra-evento che raccoglie 22 opere d’autore realizzate da noti architetti e designer italiani. L’iniziativa, a scopo solidale, […]

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Milano ospita una mostra benefica che unisce le eccellenze del design per costruire un futuro migliore in Madagascar

Milano – Dal 24 al 27 maggio l’ADI Design Museum accoglierà “La stanza senza finestre – Disegni per Dora”, una mostra-evento che raccoglie 22 opere d’autore realizzate da noti architetti e designer italiani. L’iniziativa, a scopo solidale, ha come obiettivo il sostegno del progetto Dora, un centro educativo e sanitario in fase di costruzione nel villaggio di Antanandava, nel nord-ovest del Madagascar.

Design e solidarietà: 22 firme d’autore per un progetto umanitario

La mostra è il frutto della collaborazione tra Medit, WIP FOR PEOPLE Onlus e Caimi, con il patrocinio e il supporto organizzativo di ADI – Associazione per il Disegno Industriale. In esposizione, disegni a tecnica libera nati dall’interpretazione personale e simbolica del tema “La stanza senza finestre”, metafora di spazi aperti, privi di confini visivi, in armonia con la natura.

Un’asta per Dora: il design che costruisce futuro

Il 27 maggio si terrà un evento privato durante il quale le opere verranno messe all’asta da Filippo Lotti, CEO di Art Defender ed ex direttore di Sotheby’s Italia. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di WIP FOR PEOPLE per finanziare la costruzione di una scuola, un asilo, una mensa e un’infermeria a beneficio dei bambini della zona, contribuendo anche alla creazione di occupazione locale.

Un progetto corale con il meglio del design italiano

Tra i protagonisti della mostra figurano nomi di primo piano dell’architettura e del design: 967arch, Alfonso Femia, Giuseppe Tortato, Michele Rossi, Luciano Galimberti, e molti altri. A questi si affiancano le opere di Marco Splendore (founder di WIP), Paolo Ravasi (EET/WIP) e una generosa donazione della Galleria Valeria Bella, con un’opera di Pietro Consagra.

Dora: una scuola per la vita nel cuore del Madagascar

Il progetto Dora è stato avviato grazie all’impegno diretto di WIP FOR PEOPLE, che ha già completato la bonifica del terreno, la costruzione dei muretti perimetrali e la posa delle basi per la prima aula. Il tutto impiegando manodopera e materiali locali, nel pieno rispetto delle comunità coinvolte.

Le voci del progetto: “Disegnare per aprire possibilità”

Nicola Di Troia, presidente di WIP FOR PEOPLE, ha commentato: “Vedere tante eccellenze del design italiano unite per un obiettivo comune è straordinario. I fondi raccolti ci hanno già permesso di avviare concretamente i lavori, offrendo nuove prospettive a chi vive in condizioni di grave difficoltà”.

Anche Luciano Galimberti, presidente ADI, sottolinea l’importanza simbolica dell’iniziativa. “Questa mostra restituisce al disegno il suo valore originario: progettare per migliorare. Il design torna ad essere strumento etico e civile”.

Infine, Laila Minder, CEO di Medit, ha dichiarato: “Siamo fieri di portare avanti questo progetto come main sponsor. La tappa all’ADI Design Museum è per noi un momento di grande significato e orgoglio. Per Dora”.

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