L’archivio di Alfredo Castelli diventa patrimonio culturale: alla Cittadella degli Archivi la presentazione del compendio
La Cittadella degli Archivi di Milano dedica un evento ad Alfredo Castelli, tra i più importanti ricercatori, storici e divulgatori del fumetto a livello internazionale, oltre che sceneggiatore e disegnatore. Giovedì 7 luglio alle 17.30 sarà presentato al pubblico il compendio del suo archivio personale, intitolato “Dietro ogni Mystèro c’è una storia che aspetta di […]
La Cittadella degli Archivi di Milano dedica un evento ad Alfredo Castelli, tra i più importanti ricercatori, storici e divulgatori del fumetto a livello internazionale, oltre che sceneggiatore e disegnatore. Giovedì 7 luglio alle 17.30 sarà presentato al pubblico il compendio del suo archivio personale, intitolato “Dietro ogni Mystèro c’è una storia che aspetta di essere raccontata”, recentemente dichiarato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia “di interesse storico particolarmente importante”.
L’iniziativa permetterà di presentare al pubblico la vasta raccolta di libri, fumetti e oggetti accumulata da Castelli nel corso degli anni. Il patrimonio è stato conservato nell’abitazione in cui l’autore aveva vissuto, mantenendo la disposizione che egli stesso aveva ideato, un dettaglio che restituisce un’immagine diretta del suo modo di pensare e organizzare il sapere.
Il censimento voluto dalla moglie e finanziato dal Ministero della Cultura
Il percorso di valorizzazione dell’archivio è partito da un censimento della documentazione, reso possibile da un finanziamento del Ministero della Cultura ottenuto per volontà della moglie di Castelli, Anna Giusti. A occuparsi del censimento topografico del patrimonio archivistico e bibliografico è stata la Cooperativa Caeb di Milano, il cui lavoro ha permesso di restituire una testimonianza artistica e bibliografica del percorso compiuto dalla “nona arte” e del ruolo che il fumetto ha assunto in Italia e all’estero grazie all’estro creativo di Castelli.
Dalla cartografia all’esoterismo: gli interessi multiformi di un collezionista
L’analisi delle carte e della documentazione raccolta ha rivelato la varietà degli interessi coltivati da Castelli, spaziando dalla geografia e cartografia ai viaggi, dal cinema alla linguistica, dalla letteratura all’illusionismo e alla prestidigitazione, come testimoniano i numerosi mazzi di carte, tarocchi e pendoli conservati nell’archivio. Emerge inoltre la sua passione per personaggi diversi tra loro, dall’universo Disney, con particolare attenzione a Topolino, fino a Peanuts, Tintin, Felix the Cat, Betty Boop, Ghostbusters, Simpsons, Superman, Batman, Dick Tracy, Lupetto, Fantozzi e persino Caballero e Carmencita del celebre carosello Lavazza, di cui Castelli aveva raccolto pubblicazioni e action figures. A questi si aggiunge naturalmente Martin Mystère, il “detective dell’impossibile” ideato dallo stesso Castelli.
La tutela dello Stato per preservare un patrimonio culturale
Il riconoscimento ottenuto pone l’intero patrimonio sotto la tutela dello Stato, limitandone la possibile dispersione e ampliando al contempo le opportunità di fruizione e conoscenza pubblica. L’iniziativa consacra l’attività di Castelli a bene culturale, riaffermando la dignità del linguaggio fumettistico all’interno del panorama culturale ufficiale: un riconoscimento che, secondo gli organizzatori, rappresenta un passaggio necessario per accrescere e preservare nel tempo il valore del compendio.
La tavola rotonda con gli amici e collaboratori di Castelli
L’incontro si concluderà con la tavola rotonda “Gli amici di Alfredo Castelli”, che vedrà la partecipazione di chi ha avuto modo di collaborare direttamente con l’autore, tra cui Ferruccio De Bortoli, Guido Silvestri, Luigi F. Bona, Davide Barzi e Alex Dante, quest’ultimo curatore dell’ultima mostra dedicata a Castelli a Lucca Comics & Games 2023.
Una mostra parallela sul legame tra Milano e il fumetto
In occasione dell’evento, presso il polo archivistico di via Gregorovius è stata allestita anche una piccola esposizione dal titolo “Una città fra le nuvole. Il Comune di Milano e l’arte dell’illustrazione”, che raccoglie documenti, fotografie, manifesti e altro materiale dedicato al rapporto tra la città e il fumetto, tra grandi illustratori affermati e artisti emergenti. Un’occasione ulteriore per riflettere sul valore culturale del medium, oggi riconosciuto dallo Stato e restituito, nei suoi processi creativi, a studenti, scuole, ricercatori, giornalisti e cittadini.