L’arte incontra la tecnologia: i “robot artistici” di Ale Guzzetti in mostra alla Fondazione Mudima di Milano
Milano – Dal 6 maggio al 6 giugno, la Fondazione Mudima ospita SGUARDI DIVERSI. Quando i robot incontrarono gli antichi Dei, una mostra personale dedicata ad Ale Guzzetti, artista pioniere della scena italiana nel dialogo tra arte e tecnologia. Una carriera all’insegna della sperimentazione tecnologica L’esposizione offre una panoramica sulla ricerca artistica di oltre quarant’anni […]
Milano – Dal 6 maggio al 6 giugno, la Fondazione Mudima ospita SGUARDI DIVERSI. Quando i robot incontrarono gli antichi Dei, una mostra personale dedicata ad Ale Guzzetti, artista pioniere della scena italiana nel dialogo tra arte e tecnologia.
Una carriera all’insegna della sperimentazione tecnologica
L’esposizione offre una panoramica sulla ricerca artistica di oltre quarant’anni di Guzzetti, tra i primi in Italia a indagare le potenzialità creative dell’elettronica, della robotica artistica e della stampa 3D. Le sue opere, definite “organismi tecnologici”, mettono in discussione i confini tra naturale e artificiale, tra spirituale e meccanico, classico e contemporaneo.
Robot e divinità antiche: l’incontro tra arte sacra e futuro digitale
Il progetto espositivo gioca sul contrasto tra robot e divinità del passato, evocando una riflessione ironica e profonda sul rapporto tra tradizione e innovazione. Le opere esposte coinvolgono lo spettatore con meccanismi interattivi e multisensoriali, trasformando la visita in un’esperienza immersiva dove la tecnologia diventa linguaggio artistico.
Techno Gardens: l’ambiente dialoga con la tecnologia
In occasione della mostra, sarà presentato anche Techno Gardens, un ambizioso progetto internazionale a cui Guzzetti lavora dal 1999. Si tratta di un’operazione di arte ambientale interattiva che ha preso forma in diverse località del mondo, creando spazi in cui natura e tecnologia si influenzano reciprocamente.