Legalità e ambiente, a Corsico il ricordo delle vittime della mafia rilancia l’impegno dei Comuni
A Corsico studenti e amministratori uniti per la legalità: focus su ambiente e lotta alle mafie, nuova riunione ad aprile
Una mattinata intensa e partecipata a Corsico, dove studenti, amministratori locali e rappresentanti istituzionali si sono riuniti per rendere omaggio alle vittime innocenti della criminalità organizzata. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività dedicate alla legalità, ha visto la lettura pubblica di alcuni nomi simbolo della lotta alle mafie, trasformando il ricordo in un momento di forte consapevolezza collettiva.
La partecipazione dei territori del Sud Ovest milanese
All’incontro hanno preso parte i sindaci dei sedici Comuni aderenti alla Commissione intercomunale antimafia e tutela ambientale, insieme ad assessori, consiglieri comunali e numerosi alunni delle scuole. Il corteo, partito dal municipio, ha raggiunto il parco Alpini d’Italia, diventando un segno tangibile di impegno condiviso tra istituzioni e cittadini, a partire dalle nuove generazioni.
Le parole della presidente Sonia Belloli
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la sindaca di Zibido San Giacomo e presidente della Commissione, Sonia Belloli. Il gesto della lettura dei nomi, ha spiegato, rappresenta un modo per restituire dignità alle vittime e impedire che il loro sacrificio venga dimenticato. Un atto che guarda al futuro più che al passato, con l’obiettivo di costruire comunità più consapevoli e resistenti alle infiltrazioni criminali.
La “Primavera della legalità” come impegno diffuso
L’evento si inserisce in un più ampio calendario di appuntamenti che coinvolge l’intero territorio del Sud Ovest milanese. La cosiddetta “Primavera della legalità” punta a sensibilizzare cittadini e istituzioni attraverso iniziative diffuse, capaci di trasformare la memoria in responsabilità quotidiana.
Guardando alle prossime settimane, l’attenzione si sposterà sui reati ambientali, tema sempre più centrale nel contrasto alla criminalità organizzata. Per metà aprile è già stata annunciata una nuova riunione della Commissione intercomunale, durante la quale verranno coinvolti esperti per approfondire le strategie di tutela del territorio.