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Categoria: ARTE - CULTURA

Lelio Luttazzi rivive al Blue Note: Milano celebra il genio dello swing con una big band d’eccezione

Domenica 22 febbraio un grande concerto-tributo tra classici, rarità e inediti, con giovani talenti e grandi interpreti del jazz italiano

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Milano si prepara a rendere omaggio a uno dei grandi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano. Domenica 22 febbraio il Blue Note ospita un concerto-tributo dedicato a Lelio Luttazzi, figura centrale della cultura del Novecento: musicista raffinato, compositore jazz, uomo di televisione e di parola, capace di attraversare con eleganza mondi diversi lasciando un segno profondo. Sul palco salirà la Big Band Jazz Company, diretta da Gabriele Comeglio, affiancata dalla vocalist Caterina Comeglio e dai giovani finalisti del Premio Lelio Luttazzi.

Il concerto non sarà una semplice operazione nostalgica. Il programma, pensato appositamente per la serata, offrirà una rilettura contemporanea dei brani più amati di Luttazzi, ma soprattutto porterà alla luce pagine meno conosciute del suo repertorio. Accanto ai classici, spazio a vere rarità recuperate dagli archivi Rai e a composizioni rimaste finora nell’ombra, che trovano nuova vita grazie a nuove orchestrazioni e a una big band di grande esperienza.

Gli inediti e il lavoro sugli archivi

Tra i momenti più attesi, l’esecuzione di alcuni inediti come “La curiosità”, definita dallo stesso Luttazzi un ironico “fox-trottino” o “swingaccio”, e una nuova versione di “One more blues”, diversa sia da quella storica del 1968 sia dalle incisioni più recenti. Un lavoro di recupero e valorizzazione reso possibile grazie alla ricerca condotta sugli archivi personali del Maestro, che continua a restituire sorprese anche a distanza di anni.

Il concerto al Blue Note diventa anche un ponte tra generazioni. Sul palco, insieme ai musicisti affermati, si esibiranno i finalisti dell’ultima edizione del Premio Lelio Luttazzi, tra cui il vincitore Giuseppe Blanco. Inoltre, parte delle orchestrazioni porta la firma degli studenti dei corsi di arrangiamento del CPM di Milano, trasformando la serata in un evento di prime esecuzioni e di autentica sperimentazione musicale.

L’eredità culturale di Lelio Luttazzi

Lelio Luttazzi ha contribuito in modo decisivo alla storia del jazz e della musica leggera italiana, introducendo uno stile elegante, colto e profondamente ispirato alla tradizione americana delle big band. La Fondazione a lui dedicata, presieduta da Rossana Luttazzi, continua a promuovere questa eredità sostenendo giovani musicisti e autori jazz, molti dei quali oggi protagonisti della scena nazionale.

Una big band storica e una voce d’autore

A guidare la serata sarà la Jazz Company di Gabriele Comeglio, una delle big band più longeve d’Italia, con oltre cinquecento concerti all’attivo e collaborazioni internazionali di primo piano. Accanto a loro, la voce di Caterina Comeglio, cantante e compositrice con una solida formazione jazz internazionale e un percorso artistico che l’ha portata sui palchi dei principali festival europei.

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