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Categoria: ARTE - CULTURA

Lombardia ai vertici nazionali per cultura, cinema e musei

Il rapporto Federculture premia consumi culturali, lettura e attrattività turistica della regione

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La Lombardia si conferma tra le regioni italiane più dinamiche per la fruizione culturale e rafforza la propria attrattività nel turismo internazionale legato alla cultura. È quanto emerge dal 22esimo rapporto annuale Federculture 2026, che colloca la regione ai vertici nazionali sia per i consumi culturali dei residenti sia per la capacità di attrarre visitatori dall'estero.


Musei, cinema e teatri, i numeri della fruizione culturale


Secondo il rapporto, le famiglie lombarde destinano in media 137,11 euro al mese a cultura, ricreazione e sport, un valore superato soltanto dalle Province autonome di Bolzano e Trento. Anche gli indicatori di partecipazione culturale confermano la vivacità della regione: il 40,5% dei cittadini visita musei e mostre, un dato che vale il quarto posto in Italia, mentre il 48,6% frequenta le sale cinematografiche. Buoni risultati anche per il teatro, scelto dal 25% della popolazione, e per i concerti di musica classica e lirica, ai quali partecipa il 12,6% dei lombardi, tra le percentuali più alte a livello nazionale.


Caruso: "Una Lombardia viva, curiosa e protagonista"


"Il Rapporto Federculture restituisce l'immagine di una Lombardia viva, curiosa e protagonista", commenta l'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. "I dati dimostrano che i cittadini scelgono la cultura, frequentano musei, teatri e cinema, e partecipano con continuità alla vita culturale della nostra regione".


Gli strumenti regionali a sostegno del territorio


L'assessore collega questi risultati alle politiche messe in campo dall'amministrazione regionale: "Questi risultati testimoniano l'impegno messo in campo da Regione Lombardia attraverso strumenti come l''Avviso Unico Cultura' e il 'Programma Triennale della Cultura' che valorizzano anche i piccoli Comuni, i borghi e le aree interne. Vogliamo che ogni cittadino possa accedere a un'offerta culturale di qualità, perché la cultura è una leva strategica di sviluppo, capace di generare benessere, rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare ogni territorio".


Quasi un lombardo su cinque è un lettore forte


Il rapporto evidenzia inoltre una solida abitudine regionale alla lettura: il 47,6% della popolazione lombarda legge almeno un libro all'anno, mentre il 17,3% rientra nella categoria dei cosiddetti "lettori forti", ovvero chi legge almeno dodici libri in dodici mesi. Un risultato che pone la Lombardia tra le migliori regioni italiane su questo fronte.


"La lettura è uno degli strumenti più efficaci per avvicinare le persone alla cultura", sottolinea Caruso. "Con il 'Patto per la Lettura' stiamo costruendo una rete sempre più estesa che coinvolge istituzioni, biblioteche, scuole, editori, associazioni e amministrazioni locali, con l'obiettivo di avvicinare sempre più persone ai libri e rendere la lettura un'abitudine diffusa in ogni territorio".


Quasi 10 miliardi di euro dal turismo culturale internazionale


Accanto alla domanda culturale interna cresce anche l'attrattività turistica della regione. Nel 2025 la spesa dei visitatori stranieri legata al turismo culturale ha raggiunto in Lombardia 9,98 miliardi di euro, il secondo miglior dato a livello nazionale, a conferma del ruolo della regione come una delle principali destinazioni culturali italiane per i turisti internazionali.


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