Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ARTE - CULTURA

Lombardia, al via il nuovo triennio di IntercettAzioni: residenze artistiche e sostegno ai giovani talenti

Riparte il progetto IntercettAzioni: residenze creative in Lombardia per artisti e compagnie con il sostegno della Regione.

Di –

Nuove opportunità per artisti, compagnie e giovani creativi grazie al Centro di Residenza Artistica della Lombardia, che inaugura un nuovo triennio di attività con il progetto IntercettAzioni. L’iniziativa, sostenuta da Regione Lombardia e promossa da Circuito CLAPS insieme ai partner Industria Scenica, Laagam, Teatro delle Moire e ZONA K, punta a favorire lo sviluppo della creatività contemporanea e dello spettacolo dal vivo, offrendo spazi, supporto e tempo per la ricerca artistica. Il progetto rappresenta un punto di riferimento per la produzione culturale emergente, mettendo in rete artisti italiani e internazionali con realtà culturali diffuse sul territorio regionale.

Sei sedi tra Milano e le province lombarde

Il Centro di Residenza opera in sei spazi distribuiti tra quattro province lombarde: Brescia, Como, Milano e Sondrio. Qui, ogni mese, vengono accolte compagnie e artisti impegnati nella sperimentazione di nuovi linguaggi performativi. Le attività si svolgono a Spazio Danzarte a Brescia, al Teatro Sociale di Canzo, a Everest Spazio alla Cultura di Vimodrone, negli spazi milanesi LachesiLAB e ZONA K e a O.R.A. Orobie Residenze Artistiche di Piateda, in Valtellina. Questa rete permette di creare un dialogo costante tra creatività, territori e comunità locali.

Il sostegno della Regione allo spettacolo dal vivo

La nuova fase del progetto è stata presentata a Palazzo Lombardia alla Biblioteca Tremaglia. L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il sistema culturale lombardo. Secondo Caruso, IntercettAzioni rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e operatori culturali, capace di generare opportunità concrete per gli artisti e allo stesso tempo valorizzare i territori. Le residenze creative consentono infatti ai protagonisti dello spettacolo dal vivo di dedicarsi alla ricerca e alla sperimentazione senza le pressioni immediate della produzione.

Dieci anni di attività verso il 2027

Il progetto è arrivato al terzo rinnovo e nel 2027 celebrerà il traguardo dei dieci anni di attività. In questo periodo il Centro si è consolidato come una delle realtà più rilevanti a livello nazionale nel sostegno alla creazione artistica contemporanea. Il lavoro svolto negli ultimi anni è stato raccolto anche in un volume che documenta esperienze, percorsi creativi e collaborazioni tra artisti, associazioni e territori, raccontando l’impatto culturale generato dal progetto.

Residenze artistiche tra ricerca e dialogo con il pubblico

Uno degli elementi distintivi del Centro di Residenza è il rapporto diretto con le comunità locali. Gli artisti ospitati partecipano a incontri, laboratori e prove aperte che permettono al pubblico di avvicinarsi ai processi creativi e di conoscere da vicino il lavoro delle compagnie.

Le residenze vengono progettate su misura per ogni artista o gruppo e possono riguardare diverse fasi del percorso creativo: dalla ricerca iniziale alla sperimentazione, fino alla produzione e alla verifica tecnica degli spettacoli.

Una call nazionale per nuovi linguaggi artistici

Per il nuovo triennio è stata lanciata anche una call nazionale dedicata al rapporto tra creazione artistica e spazio pubblico. Il bando è rivolto ad artisti e compagnie che lavorano con linguaggi multidisciplinari. I due progetti selezionati, che saranno annunciati il 31 marzo, parteciperanno a un percorso di cinque periodi di residenza tra maggio 2026 e dicembre 2027. Ogni progetto riceverà un contributo economico di 12.500 euro, oltre alla disponibilità di spazi di lavoro e al tutoraggio artistico e progettuale.

Spazio ai giovani con il programma Trampolino

All’interno di IntercettAzioni trova spazio anche Trampolino, un programma pensato per sostenere i talenti emergenti, in particolare giovani artisti appena usciti dalle scuole di teatro e arti performative. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e con l’Accademia Santa Giulia di Brescia, con l’obiettivo di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita professionale.

Una rete internazionale per le arti performative

Il Centro di Residenza mantiene inoltre una dimensione internazionale grazie alla collaborazione con realtà europee in Francia e Svizzera, tra cui La Grainerie di Tolosa, La Verrerie di Alès, il CCHAR – Centre de Création Helvétique des Arts de la Rue e la Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro di Lugano.

Condividi questo articolo

Altre notizie