Lombardia, intesa in Consiglio regionale sul bilancio: nasce il Fondo per la crisi climatica
Ritirati oltre 8mila emendamenti dopo l’accordo tra maggioranza e opposizione. Stanziati 10 milioni di euro in conto capitale e 4,5 milioni di spesa corrente per le proposte delle minoranze
Il Consiglio regionale della Lombardia si avvia all’approvazione dell’assestamento di bilancio per il triennio 2026-2028, dopo due giornate di confronto in Aula che avevano portato a un vero e proprio stallo. Maggioranza e opposizione hanno infatti raggiunto un’intesa tra i rispettivi capigruppo, superando l’ostruzionismo delle minoranze, che avevano presentato complessivamente oltre 8mila emendamenti al provvedimento.
L’accordo prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro in conto capitale e di 4,5 milioni di euro di spesa corrente, destinati a finanziare una serie di proposte avanzate dalle forze di opposizione. Il ritiro della maxi mole di emendamenti presentati permetterà al Consiglio di concludere l’esame del provvedimento, il cui via libera definitivo è atteso nella mattinata di venerdì24 luglio, al termine delle dichiarazioni di voto.
Nasce il Fondo regionale contro la crisi climatica
La misura considerata più rilevante all’interno dell’intesa raggiunta è l’istituzione di un Fondo regionale per la lotta alla crisi climatica, ottenuto grazie alla convergenza tra Pd, M5s, Avs, Patto Civico e Italia Viva, con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro. Il nuovo strumento finanzierà interventi sia di mitigazione sia di adattamento agli effetti del cambiamento climatico, a partire da misure di sostegno per le persone più vulnerabili di fronte alle ondate di caldo estremo.
Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di rifugi climatici, l’adeguamento degli impianti di climatizzazione in ospedali, residenze sanitarie assistenziali e altri edifici pubblici essenziali, il miglioramento dell’efficienza energetica delle scuole, azioni di depavimentazione e forestazione urbana, la riqualificazione delle piscine comunali, il sostegno alle Comunità energetiche rinnovabili e opere di difesa del suolo nelle aree soggette a rischio idrogeologico.
Bonifiche, salute e memoria tra le voci concordate
L’intesa raggiunta comprende anche una serie di interventi più mirati sul territorio. Sono stati stanziati 250mila euro per la bonifica degli spazi comuni e la derattizzazione del quartiere Aler di Molise-Calvairate, a Milano, mentre altri 150mila euro sono destinati a campagne di comunicazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali.
Nel capitolo sanitario trovano spazio anche 150mila euro per progetti pilota di odontoiatria sociale rivolti agli over 65 in condizioni di difficoltà economica e 100mila euro per iniziative di prevenzione e informazione sulla salute sessuale e riproduttiva degli under 25, che comprendono l’introduzione della chiamata attiva per una prima visita ginecologica al compimento dei 18 anni. Ulteriori risorse riguardano poi ambiti sociali e culturali: 50mila euro sono destinati a campagne contro la violenza online, mentre altrettanti 50mila euro sostengono i Viaggi della memoria.
Le proposte M5s su affitti, infermieristica e gioco d’azzardo
Nell’ambito dell’accordo trovano posto anche alcune misure proposte dal Movimento Cinque Stelle, per un valore complessivo di 700mila euro. Le risorse serviranno a rafforzare il bando regionale “Perlaffitto”, pensato per sostenere le famiglie in difficoltà con il pagamento del canone di locazione, a introdurre voucher per i corsi di laurea in Infermieristica e a finanziare azioni di prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo patologico sul territorio regionale.