Lombardia leader nel Nord per reati ambientali
Milano – La Lombardia si conferma al vertice tra le regioni del Nord Italia per numero di reati ambientali registrati nel 2024. Secondo il rapporto “Ecomafia 2025” di Legambiente, sono stati accertati 2.324 illeciti, con un incremento del 17,7% rispetto all’anno precedente. Cresce l’attenzione su corruzione e arresti ambientali La Lombardia è anche seconda a […]
Milano – La Lombardia si conferma al vertice tra le regioni del Nord Italia per numero di reati ambientali registrati nel 2024. Secondo il rapporto “Ecomafia 2025” di Legambiente, sono stati accertati 2.324 illeciti, con un incremento del 17,7% rispetto all’anno precedente.
Cresce l’attenzione su corruzione e arresti ambientali
La Lombardia è anche seconda a livello nazionale per le indagini sulla corruzione legata a reati ambientali, con 16 inchieste aperte, appena dietro la Campania che ne conta 17. Sul fronte degli arresti, la regione si posiziona al terzo posto, con un totale di 61 provvedimenti cautelari. Da sottolineare il miglioramento della posizione della provincia di Brescia, che nel 2024 entra tra le prime venti in Italia per reati ambientali, scalando dal 33° posto dell’anno precedente.
Campania e Sud Italia mantengono la maggior parte dei reati
A livello nazionale, la Campania resta la regione con il maggior numero di reati ambientali, registrandone 6.104, pari al 15% del totale italiano. Qui si rileva anche un aumento delle denunce (5.580) e dei sequestri (1.431), con 50 arresti effettuati. Seguono la Puglia e la Sicilia tra le regioni più colpite.