Lombardia leader nella raccolta di rifiuti elettronici: crescita del 7,8% nel 2024
La regione si conferma prima in Italia, superando la media nazionale del 2,5% Milano – La Lombardia si conferma ancora una volta la regione più virtuosa in Italia nella raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE). Nel 2024, il volume complessivo di rifiuti elettronici raccolti ha registrato un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente, pari […]
La regione si conferma prima in Italia, superando la media nazionale del 2,5%
Milano – La Lombardia si conferma ancora una volta la regione più virtuosa in Italia nella raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE). Nel 2024, il volume complessivo di rifiuti elettronici raccolti ha registrato un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente, pari a un totale di 67.577 tonnellate, un risultato nettamente superiore alla crescita media nazionale del 2,5%.
Assessore Maione: “Modello internazionale di economia circolare”
“La Lombardia è un punto di riferimento per la raccolta e il corretto smaltimento dei RAEE in Italia – ha dichiarato Giorgio Maione, Assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia –. Questo successo è il frutto della sensibilità dei cittadini e dell’efficienza della rete di centri di raccolta presenti sul territorio. La gestione sostenibile di questi rifiuti è cruciale per la tutela dell’ambiente e il recupero delle materie prime critiche. A giugno apriremo un bando da 10 milioni di euro per finanziare progetti innovativi che favoriscano il riutilizzo e il riciclo di componenti elettronici, batterie e pannelli fotovoltaici. Il nostro obiettivo è consolidare la Lombardia come modello internazionale di economia circolare”.
Como in testa per raccolta pro capite, seguita da Milano e Brescia
Dall’analisi del Centro di Coordinamento RAEE emerge che la provincia di Como è la più virtuosa in termini di raccolta pro capite, con un incremento del 7,9% e un valore di 8,50 kg per abitante. Seguono Milano con 7,22 kg per abitante (+9,7%) e Brescia con 7,21 kg per abitante (+8,9%). In forte crescita anche Sondrio, che registra un balzo del 16,1%, raggiungendo i 7,15 kg per abitante.
I dati provinciali: Sondrio e Milano trainano la crescita
Undici delle dodici province lombarde hanno registrato un aumento nella raccolta dei RAEE nel 2024. Tra le più performanti si segnalano:
- Sondrio (+16%) con 1.278 tonnellate raccolte,
- Milano (+10,8%) con 23.422 tonnellate, pari al 35% del totale regionale,
- Brescia (+9,6%) con 9.093 tonnellate,
- Cremona e Mantova (+9,5%) con rispettivamente 2.372 e 2.781 tonnellate,
- Como (+8,5%) con 5.082 tonnellate.
La provincia di Monza e Brianza è l’unica a registrare una lieve flessione (-4,5%), con una raccolta complessiva di 5.785 tonnellate.
Raccolta per tipologia di rifiuto: piccoli elettrodomestici in forte crescita
Analizzando i dati per categoria, si evidenzia la crescita significativa della raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), con un aumento del 10,8% e un totale di 18.959 tonnellate raccolte. In crescita anche i grandi elettrodomestici (R2), con un +9,5% e 26.285 tonnellate, e il settore freddo e clima (R1), che ha segnato un incremento del 6% raggiungendo le 16.314 tonnellate. In lieve calo, invece, la raccolta di TV e monitor (R3), che ha registrato un -2,8% con 5.588 tonnellate, un trend comunque migliore rispetto alla media nazionale (-10,9%) dovuta agli effetti dello switch off del segnale digitale.
Longoni (Centro di Coordinamento RAEE): “Incremento molto soddisfacente”
“Il 2024 ha segnato un incremento molto positivo per la Lombardia, che continua a esprimere il suo grande potenziale nella raccolta e gestione dei RAEE – ha dichiarato Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE –. La crescita del dato pro capite e il miglioramento delle performance di diverse province rispetto alla media nazionale sono segnali incoraggianti. Ci auguriamo che la regione continui su questa strada, sfruttando tutte le opportunità per incrementare ulteriormente i volumi di raccolta nei prossimi anni”.