Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ARTE - CULTURA

Luce, ombre e metamorfosi: il PLAYLAB del Museo della Scienza di Milano si reinventa per i più piccoli

Dal 9 maggio 2026, lo spazio educativo dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni inaugura un nuovo percorso sensoriale dove il corpo diventa strumento di trasformazione creativa

Di –

Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano amplia il proprio repertorio educativo con un’esperienza concepita per la prima infanzia. Da sabato 9 maggio, PLAYLAB – lo spazio dedicato ai bambini fino ai sei anni – accoglie Ombre che sognano di cambiare forma, un nuovo scenario in cui luce e travestimento si combinano per generare un teatro dell’immaginazione.

L’idea portante è semplice nella sua forza: ogni bambino diventa attore di una trasformazione continua, modellando la propria silhouette con accessori e costumi per evocare creature fantastiche, animali ibridi e figure mai viste. Antenne, chele, ali, corna e code non sono semplici elementi di scena, ma strumenti cognitivi con cui esplorare il rapporto tra corpo, luce e percezione visiva.

Il corpo come laboratorio scientifico

Ciò che distingue questo scenario da un semplice angolo travestimenti è la sua matrice pedagogica. L’interazione con la luce e con i materiali non è decorativa: è il meccanismo stesso attraverso cui avviene la scoperta. I partecipanti osservano come le forme cambino in funzione dell’angolazione luminosa, sperimentano la proiezione delle ombre e costruiscono narrazioni in tempo reale, integrando movimento, racconto e osservazione.

Questo approccio riflette la filosofia di fondo di PLAYLAB: mettere il corpo e il movimento al centro di un processo di apprendimento che coinvolge simultaneamente la dimensione scientifica, quella emotiva e quella sociale. Il pensiero scientifico, in questa prospettiva, non è astratto ma incarnato.

Una tradizione educativa lunga trent’anni

PLAYLAB non nasce con questo scenario. Lo spazio affonda le radici in una tradizione educativa che il Museo sviluppa fin dagli anni Novanta, quando ha cominciato a strutturare programmi dedicati alle scuole e alle famiglie. Quella continuità si avverte nell’architettura degli ambienti, dove ogni elemento è progettato per stimolare osservazione, interazione, esplorazione e narrazione come pratiche fondamentali nell’esperienza del bambino. La proposta di PLAYLAB si inscrive così in un modello in cui il gioco creativo non è un momento di pausa rispetto all’apprendimento, ma il suo veicolo privilegiato. Espressione, performance e narrazione non sono accessori: sono il metodo.

Maggio in movimento: il programma Che Viaggio!

In parallelo, tutti i weekend dal 9 al 24 maggio il Museo propone Che Viaggio!, un programma che allarga la platea a tutte le fasce d’età. Laboratori interattivi, esperienze in realtà virtuale e visite guidate costruiranno un percorso tematico attorno ai concetti di viaggio e avventura.

Informazioni pratiche

Le attività di PLAYLAB si svolgono in Via San Vittore 21, Milano. Il calendario completo è consultabile sul sito del Museo; prenotazioni e acquisto biglietti sono disponibili tramite la piattaforma Vivaticket.

Condividi questo articolo

Altre notizie