Lutto cittadino a Milano per la morte dell’agente Francesco Imprezzabile. Sala: “I ghisa non vanno lasciati soli”
Milano proclamerà il lutto cittadino per la morte di Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale deceduto durante l’inseguimento dell’Audi Q7 che aveva ignorato un posto di blocco in zona Ponte Lambro. Lo ha confermato il sindaco Giuseppe Sala a margine di un appuntamento sul PNRR nella sede della Città metropolitana. “Do per scontato che ci […]
Milano proclamerà il lutto cittadino per la morte di Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale deceduto durante l’inseguimento dell’Audi Q7 che aveva ignorato un posto di blocco in zona Ponte Lambro. Lo ha confermato il sindaco Giuseppe Sala a margine di un appuntamento sul PNRR nella sede della Città metropolitana. “Do per scontato che ci sarà il lutto cittadino”, ha dichiarato il primo cittadino, precisando che il comandante dei vigili si sarebbe recato in mattinata dalla famiglia per concordare le modalità del funerale, che si terrà a Milano in data e luogo ancora da definire.
Sala ha ricordato come Imprezzabile fosse profondamente appassionato del proprio lavoro ma osservasse anche che i ghisa vengono troppo spesso abbandonati a sé stessi. “Vanno aiutati obiettivamente”, ha dichiarato il sindaco, sottolineando di aver sempre cercato, anche nel ruolo di assessore alla Sicurezza, di difendere le istanze del corpo e di mantenere un rapporto di prossimità con gli agenti.
La questione delle dotazioni e il nodo della riforma della Polizia locale
Senza voler strumentalizzare la vicenda, Sala ha aperto una riflessione più ampia sul futuro del corpo. “Le dotazioni della polizia locale sono importanti”, ha affermato, richiamando il dibattito in corso da anni sulla possibile trasformazione della polizia locale in un corpo equiparato a quelli statali. “Ci si potrebbe anche pensare”, ha concluso il sindaco, “perché alla fine i ruoli si confondono e la polizia locale fa anche molta sicurezza”.