Malpensa diventa Aeroporto Silvio Berlusconi. La Russa, Salvini e Tajani alla cerimonia di intitolazione, Fontana: "Un uomo profondamente lombardo"
Il percorso istituzionale è cominciato con un ordine del giorno del Consiglio regionale approvato pochi giorni dopo la morte dell'ex premier. Non mancano le polemiche
Milano Malpensa ha ufficialmente cambiato nome: da venerdì 25 settembre lo scalo varesino si chiama Aeroporto Silvio Berlusconi. Lo svelamento della targa ha richiamato una rappresentanza istituzionale di primo livello, con il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani. Dal palco sono intervenuti anche Micaela Castelli, presidente di Sea, l'imprenditore Paolo Berlusconi e Carlo Mearelli, commissario straordinario dell'Enac. Presenti gli assessori regionali Francesca Caruso, Cultura, e Gianluca Comazzi, Territorio.
Fontana: "Una porta sul mondo, come lo è stato Berlusconi"
"Da adesso il nome di Silvio Berlusconi si lega ufficialmente a quello di Malpensa, una delle infrastrutture più importanti della Lombardia e una delle principali porte attraverso cui la nostra regione dialoga ogni giorno con l'Italia, con l'Europa e con il mondo", ha affermato il presidente della Regione Attilio Fontana.
Il governatore ha poi ricostruito il legame dell'ex premier con la regione, arrivando a un parallelo con lo scalo: "Silvio Berlusconi è stato profondamente legato a questa terra dalla quale ha avuto molto e alla quale ha restituito molto. Qui sono state le sue radici, qui è iniziata la sua esperienza imprenditoriale e da qui è partita una vicenda personale e pubblica che lo avrebbe condotto ai vertici delle istituzioni nazionali ed europee. Un aeroporto è, per sua natura, un luogo di partenze e di arrivi. È una porta aperta sul mondo. E Malpensa rappresenta molto bene la Lombardia: una regione che non ha mai avuto paura di confrontarsi con il mondo, che deve una parte della propria forza economica alla capacità di essere internazionale, competitiva, sempre pronta a nuove sfide. Come è stato il Presidente Berlusconi. Un uomo profondamente lombardo".
L'origine della proposta
La prima istituzione a formalizzare la richiesta è stata il Consiglio regionale della Lombardia. Il 20 giugno 2023, a pochi giorni dalla morte di Berlusconi, l'Aula di Palazzo Pirelli approvò un ordine del giorno che impegnava presidente e Giunta ad attivarsi presso i soggetti competenti per valutare l'intitolazione dello scalo. L'indicazione fu trasmessa all'Enac e ha avviato l'iter amministrativo che si è concluso con la cerimonia di oggi.
Non è il primo luogo lombardo intitolato all'ex premier
L'aeroporto segue il Belvedere di Palazzo Lombardia, anch'esso voluto da Fontana. Il 29 settembre 2023 il trentanovesimo piano della sede regionale fu dedicato a Berlusconi con una cerimonia cui parteciparono il fratello Paolo e la figlia Barbara, insieme a Fedele Confalonieri e Adriano Galliani, oltre a esponenti politici, imprenditori e rappresentanti istituzionali. La targa lo ricorda come "imprenditore visionario e innovativo, uomo delle istituzioni e politico lungimirante, protagonista nello sport".
Calderoli: "Tributo doveroso a chi ha dato tanto a Milano"
"L'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi rappresenta un giusto e doveroso tributo a un uomo che ha dato tanto a Milano, alla Lombardia e all'Italia, prima da imprenditore, rivoluzionando il mondo della televisione e della pubblicità, creando decine di migliaia di posti di lavoro", ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli. Il ministro ha citato anche l'esperienza sportiva e quella di governo: "Poi da dirigente sportivo, perché il ciclo d'oro del suo Milan rappresenta qualcosa di unico e ha dato prestigio a tutto lo sport italiano, e poi da politico e statista, con il record di 3339 giorni alla guida del Governo italiano. Berlusconi ha scritto una parte significativa della nostra storia moderna, questa intitolazione è un tributo doveroso alla sua memoria".
Gelmini: "Dispiace che ci sia chi alimenta astiose polemiche"
La senatrice di Noi Moderati Mariastella Gelmini ha partecipato alla cerimonia insieme ai consiglieri regionali Martina Sassoli e Manfredi Palmeri, rivendicando una presenza politica. Berlusconi "ha dato tanto all'Italia e alla Lombardia. L'intitolazione a suo nome dell'aeroporto di Milano Malpensa è un riconoscimento di grande importanza", ha dichiarato. "Dispiace che, come troppo spesso accade nel nostro Paese, anche intorno alla scelta dell'intitolazione ci sia chi prova ad alimentare astiose polemiche politiche. Oggi era doveroso ritrovarsi, anche a fianco della famiglia, nel ricordo di un grande uomo delle istituzioni, per rendere omaggio al suo legame con la Lombardia e con l'Italia".