Malpensa: EGAP avvia monitoraggi del traffico aereo per tutelare l’ambiente
Milano – L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore (EGAP) ha avviato una serie di iniziative per monitorare e valutare l’impatto ambientale legato al traffico aereo dell’Aeroporto di Milano Malpensa. Questa azione mira a garantire una gestione sostenibile delle rotte aeree sperimentali, tutelando le aree naturali piemontesi e lombarde. Iniziative […]
Milano – L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore (EGAP) ha avviato una serie di iniziative per monitorare e valutare l’impatto ambientale legato al traffico aereo dell’Aeroporto di Milano Malpensa. Questa azione mira a garantire una gestione sostenibile delle rotte aeree sperimentali, tutelando le aree naturali piemontesi e lombarde.
Iniziative di monitoraggio e collaborazioni attivate
Le attività di monitoraggio hanno preso avvio attraverso accordi e collaborazioni istituzionali per rilevare gli effetti del traffico aereo su vegetazione, fauna e qualità ambientale. Tra le principali azioni intraprese:
- Monitoraggio degli inquinanti ambientali: collaborazione con ENEA per l’individuazione degli effetti degli inquinanti legati alle operazioni di sorvolo, con particolare attenzione alla vegetazione nelle aree protette.
- Analisi della qualità dell’aria e impatto acustico: accordo con ARPA Piemonte per monitorare la qualità dell’aria e valutare il disturbo acustico sulle zone naturali interessate.
- Monitoraggio faunistico: studi specifici sulle interferenze causate dal traffico aereo verso uccelli, pipistrelli e falene presenti negli habitat della ZSC/ZPS IT1150001 “Valle del Ticino”.
- Calcolo dell’impronta carbonica: collaborazione con la Regione Piemonte per applicare il metodo di calcolo della carbon footprint, utile per quantificare l’impatto delle emissioni di gas serra associate ai voli aerei e adottare misure di tutela mirate.
Dichiarazioni e obiettivi
“Le rotte sperimentali non sono state sottoposte a procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), ma per l’Ente è fondamentale conoscere l’impatto su flora e fauna. Il nostro obiettivo è fornire un supporto scientifico utile per esprimere pareri competenti sulle proposte future relative alle rotte di sorvolo”. Così la presidente di EGAP, Erika Vallera.
La direttrice Monica Perroni ha aggiunto: “Il traffico aereo di Malpensa influisce su specie e habitat protetti. Per questo motivo abbiamo previsto un piano di monitoraggio completo che include inquinamento acustico, atmosferico e luminoso, garantendo una visione a 360 gradi delle interferenze ambientali”.