Marie Jacquot debutta alla Scala il 25 maggio: la direttrice francese porta Walton, Weber e Mendelssohn con il violista Antoine Tamestit
La direttrice francese, 35 anni e già principale del Royal Danish Theatre, porta per la prima volta il violista Antoine Tamestit sul palco scaligero. In programma Weber, il Concerto per viola di Walton e la Suite mendelssohniana dal Sogno di una notte di mezza estate.
Lunedì 25 maggio alle 20 il Teatro alla Scala ospita uno degli appuntamenti più attesi della Stagione Filarmonica: il debutto sul podio scaligero di Marie Jacquot, direttrice francese tra le più interessanti della sua generazione, accompagnato dall’arrivo per la prima volta alla Scala del violista Antoine Tamestit. Due prime volte in un solo concerto, per un programma che intreccia il romanticismo tedesco con la produzione musicale inglese del Novecento e con il mondo shakespeariano di Mendelssohn.
Chi è Marie Jacquot: dal Roland-Garros juniores ai palchi europei
A trentacinque anni, Marie Jacquot ha già costruito un profilo internazionale solido e insolito. A 14 anni ha abbandonato una carriera tennistica che l’aveva portata fino alla categoria juniores del Roland-Garros, convinta che la competitività sportiva compromettesse il piacere del gioco. A 19 anni, trombonista, ha lasciato la Francia per Vienna, dove ha studiato direzione e coltivato una passione per la musica contemporanea che nel 2016 l’ha portata a essere scelta da Kirill Petrenko come assistente alla Bayerische Staatsoper.
Oggi è direttrice principale del Royal Danish Theatre e direttrice principale ospite dei Wiener Symphoniker. Dalla stagione 2026/27 assumerà la direzione principale della WDR Symphony Orchestra. Ha collaborato con Gewandhausorchester Leipzig, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Münchner Philharmoniker, BBC Symphony Orchestra, Swedish Radio Symphony Orchestra e Orchestre Philharmonique de Radio France.
Il programma: da Weber a Walton, fino alla notte di mezza estate
Il concerto si apre con l’Ouverture dall’opera Der Freischütz di Carl Maria von Weber, pietra miliare del romanticismo tedesco e pagina che stabilisce il registro drammatico e narrativo della serata. Al centro del programma, Antoine Tamestit interpreta il Concerto per viola e orchestra di William Walton, uno dei compositori che più hanno contribuito a costruire un repertorio solistico per uno strumento a lungo trascurato dalla grande tradizione orchestrale. Il concerto si articola in tre movimenti: Andante comodo, Vivo con molto preciso e Allegro moderato.
La seconda parte è interamente mendelssohniana: Jacquot dirige l’Ouverture e una Suite tratta dalle musiche di scena per il Sogno di una notte di mezza estate op. 61, in una versione che include, oltre ai movimenti consueti – Scherzo, Marcia degli elfi, Intermezzo, Notturno, Marcia nuziale – anche la Danza di villici e il Finale. Come scrive la musicologa Elisabetta Fava nelle note di sala, il Finale “sigilla le musiche di scena ripercorrendo di fatto l’ouverture” e conclude “come in un cerchio ideale l’avventura onirica di Shakespeare e l’invenzione elfica di Mendelssoh”.
Il concerto è in programma lunedì 25 maggio 2026 alle ore 20 al Teatro alla Scala. I biglietti per il singolo concerto hanno un prezzo compreso tra 10 e 120 euro e sono acquistabili su filarmonica.vivaticket.it.