Medaglia di bronzo europea per la Città metropolitana di Milano: riconosciuta la politica per il lavoro inclusivo con i progetti Claudia! ed Emergo
A Bruxelles la cerimonia del premio “European Capitals of Inclusion and Diversity 2026”: Milano premiata per i progetti Claudia! ed Emergo, due programmi che traducono i principi di inclusione in strumenti concreti per imprese e persone con disabilità
La Città metropolitana di Milano ha conquistato il terzo posto nel premio “European Capitals of Inclusion and Diversity 2026”, promosso dalla Commissione europea. La cerimonia di premiazione si è svolta martedì 21 aprile a Bruxelles, dove era presente una delegazione del Settore Politiche del lavoro guidata dal direttore Federico Ottolonghi e dalla consigliera delegata Diana De Marchi.
La menzione premia specificamente la capacità dell’ente di costruire un mercato del lavoro inclusivo, attraverso un insieme strutturato di azioni nei campi del welfare, delle pari opportunità e dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Claudia! 3.0: dalla riflessione all’azione misurabile
Tra i progetti che hanno contribuito al riconoscimento europeo figura Claudia!, programma pluriennale avviato nel 2023 e ideato dal Servizio Welfare, Terzo settore e Pari opportunità della Città metropolitana, in collaborazione con partner strategici tra cui AIDP Lombardia.
Il nome è un omaggio esplicito a Claudia Goldin, Premio Nobel per l’Economia, il cui lavoro sulle disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro ha ispirato l’impianto teorico del progetto. Nelle prime due edizioni sono stati sviluppati cinque Welfare Toolbox: strumenti open source, a basso costo di implementazione, progettati per rendere operative le politiche di diversità e inclusione anche nelle realtà aziendali più piccole. La presentazione pubblica di questi strumenti è avvenuta lo scorso aprile al Teatro Franco Parenti.
La terza edizione, ora in fase operativa, introduce un sistema di scoring su cinque aree chiave del welfare, con cui imprese e pubbliche amministrazioni del territorio metropolitano potranno autovalutarsi, identificare le proprie aree di miglioramento e confrontarsi con un benchmark territoriale. Il programma è aperto alle organizzazioni di Milano e Lombardia e a professionisti interessati al benessere organizzativo e alla parità di genere.
Piano Emergo: vent’anni di inserimento lavorativo per persone con disabilità
Il secondo pilastro del riconoscimento europeo è il Piano Emergo — acronimo di Esperienza Metodologia e Risorse Generano Opportunità — attivo dal 2005 e strutturato come sistema integrato di misure, servizi e finanziamenti dedicati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità.
Il piano si rivolge principalmente ai cittadini iscritti negli elenchi provinciali previsti dalla Legge 68/99 e si articola in quattro strumenti complementari. La Dote Unica Lavoro eroga servizi personalizzati alla persona e alla sua famiglia. La Dote Impresa sostiene le aziende che avviano o mantengono percorsi di inserimento lavorativo. Le Azioni di sistema finanziano interventi sperimentali nella formazione e nella sensibilizzazione. Le Azioni di Rete per il Lavoro si concentrano sui soggetti con disabilità che necessitano di un accompagnamento più intenso, in raccordo con i servizi sociali e socio-sanitari del territorio. Il piano opera in coerenza con gli indirizzi regionali lombardi sulla disabilità e rappresenta uno dei programmi più longevi nel settore a livello metropolitano.
De Marchi: “Un premio al lavoro svolto e uno stimolo a continuare”
La consigliera delegata alle Politiche del Lavoro, Politiche Sociali e Pari Opportunità Diana De Marchi ha accolto il riconoscimento con soddisfazione, inquadrandolo non come punto d’arrivo ma come conferma di una direzione: “In questi anni la Città metropolitana di Milano ha portato avanti moltissimi progetti sul tema dell’inclusione e delle pari opportunità, che con questo premio vediamo riconosciuti”. De Marchi ha sottolineato come il bronzo rappresenti al contempo una validazione del percorso compiuto e un incentivo a proseguirlo, arricchendolo di nuove esperienze nel segno dell’inclusione, della parità e della valorizzazione della diversità.