Metro M5 a Monza, è scontro politico: il Pd spinge per la M4 a Segrate, la Lega rivendica risultati
Pd e Lega si confrontano sul futuro delle metro a Milano: Roggiani chiede fondi per Segrate, Cecchetti rilancia sui cantieri della M5
L’annuncio del prolungamento della linea lilla fino a Monza divide la politica lombarda. La segretaria regionale del Pd, Silvia Roggiani, ha definito l’opera “una conquista strategica, attesa da decenni”, ma ha subito richiamato l’attenzione sul collegamento tra la M4 e Segrate: “Ora servono risorse certe anche per questo progetto, che è altrettanto fondamentale per l’area metropolitana”.
Roggiani: “La Lombardia ha bisogno di investimenti, non di propaganda”
La dirigente democratica ha accusato Regione e Governo di rallentare sul fronte Segrate: “Non basta rivendicare la M5, serve una programmazione seria per tutti i territori. Basta slogan: i cittadini hanno bisogno di trasporti efficienti e sicuri”.
Cecchetti (Lega): “Con noi finanziamenti e lavori, dal Pd solo promesse”
A stretto giro è arrivata la risposta del deputato leghista Fabrizio Cecchetti, che ha rivendicato i risultati ottenuti dal suo partito: “Il Pd per anni ha solo chiacchierato. Con la Lega al governo sono arrivati fondi e cantieri per la Brianza, e lo stesso percorso verrà avviato per Segrate”.
Il rebus delle risorse tra M4 e M5
La polemica politica si intreccia con la questione finanziaria. Secondo indiscrezioni, il Ministero delle Infrastrutture starebbe valutando di dirottare i 420 milioni inizialmente previsti per il prolungamento della M4 a Segrate sull’estensione della M5 verso Monza, considerata più avanzata nella progettazione. Una scelta che potrebbe rallentare l’arrivo della metro blu a Est, alimentando lo scontro tra partiti.