miart 2026 chiude il sipario con un’edizione da record: oltre 1.200 opere in mostra e +20% di collezionisti a Milano per l’arte contemporanea
Trentesima edizione da record per miart tra mercato e visione culturale
Si è conclusa con risultati in aumento la trentesima edizione di miart, la fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano. L’appuntamento, ospitato negli spazi di Allianz MiCo e diretto da Nicola Ricciardi, conferma la centralità di Milano nel panorama artistico europeo, registrando un deciso incremento delle presenze professionali e un rafforzamento del profilo internazionale.
L’edizione 2026, intitolata “New Directions”, ha celebrato il centenario della nascita di John Coltrane, assumendo il jazz come metafora curatoriale di sperimentazione, improvvisazione e dialogo tra tradizione e futuro.
Oltre 160 gallerie e 1.200 opere: il mercato dell’arte guarda a Milano
Negli spazi della South Wing di Allianz MiCo, la manifestazione ha riunito 160 gallerie provenienti da 24 Paesi, confermando la capacità attrattiva dell’evento nei confronti dei principali operatori internazionali. Le opere presentate, oltre 1.200, hanno attraversato più di un secolo di storia dell’arte, mettendo in relazione artisti storicizzati, nuove ricerche e linguaggi contemporanei. La struttura della fiera si è articolata nelle sezioni Emergent, Established ed Established Anthology, dedicate rispettivamente alla scena emergente, alle gallerie consolidate e ai dialoghi storici tra epoche diverse.
Nuovi linguaggi in fiera: debutta il progetto dedicato a video e film d’artista
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 figura “Movements”, progetto speciale che ha introdotto per la prima volta in miart il linguaggio del video e del film d’artista. L’iniziativa ha ampliato il perimetro espositivo della fiera, intercettando una delle tendenze più rilevanti del sistema dell’arte contemporanea: la crescente centralità delle opere audiovisive nei percorsi collezionistici e museali.
Collezionisti in aumento del 20% e forte presenza estera
Il dato più rilevante riguarda l’incremento delle presenze professionali. Collezionisti, art advisor, curatori e direttori di museo hanno fatto registrare una crescita del 20% rispetto all’edizione precedente. Su una rete complessiva di circa 16.700 contatti VIP, il 70% proveniva da 27 Paesi esteri. Alla manifestazione hanno inoltre partecipato 28 delegazioni culturali e istituzionali internazionali, segnale di un consolidamento del posizionamento globale di Milano come hub per il mercato dell’arte.
A rafforzare la dimensione internazionale dell’evento ha contribuito la collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il supporto dell’ente ha favorito la presenza di collezionisti e giornalisti stranieri, ampliando la visibilità di miart e contribuendo alla proiezione estera della manifestazione in un contesto competitivo sempre più globale.
Premi, acquisizioni e nuove collezioni istituzionali
Nel corso della fiera sono stati assegnati nove riconoscimenti tra premi, commissioni e acquisizioni, attraverso il lavoro di giurie composte da direttori di museo e curatori internazionali. Il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano ha selezionato opere di artisti italiani e internazionali, confermando il ruolo crescente delle istituzioni private e fondative nel sostenere la produzione contemporanea e arricchire il patrimonio culturale. Tra i premi più rilevanti figurano il riconoscimento Herno per il miglior allestimento, il Premio LCA Studio Legale dedicato alla sezione Emergent e il Premio Rotary Club Milano Brera assegnato a Emilio Gola.
Milano Art Week e Caffè Letterario: la fiera oltre i padiglioni
miart ha esteso il proprio impatto oltre gli spazi espositivi grazie alla programmazione parallela della Milano Art Week 2026, che ha coinvolto l’intera città con mostre, incontri e iniziative diffuse. Anche il Caffè Letterario ha confermato il proprio ruolo come luogo di confronto culturale: dodici appuntamenti e oltre quaranta protagonisti del sistema dell’arte hanno animato il dibattito sui temi più attuali del settore.
Archiviata l’edizione del trentennale, miart guarda già al futuro. La prossima fiera è in calendario dal 9 all’11 aprile 2027.