Milano 2027, Civita rilancia la propria corsa: "Vado avanti anche senza i partiti"
"Milano che cresce, Milano per tutti, insieme", un programma da oltre 150 progetti presentato senza attendere Roma
Antonio Civita accelera sulla propria corsa a Palazzo Marino e lancia un messaggio diretto al centrodestra: la sua candidatura non sarà condizionata dalle decisioni dei partiti. Dopo quattro mesi di incontri e di lavoro sul programma, l'imprenditore ha presentato il progetto "Milano che cresce, Milano per tutti, insieme", chiarendo la propria intenzione di proseguire il percorso anche senza un'investitura ufficiale della coalizione. "Mi auguro di raccogliere il sostegno di tutto il centrodestra e del mondo moderato, ma andrò comunque avanti", ha dichiarato Civita, convinto che attorno alla proposta si sia già formato un consenso significativo tra imprese, associazioni e giovani milanesi.
"Milano non può perdere altro tempo"
La scelta definitiva del candidato di centrodestra passerà con ogni probabilità da un confronto tra Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Civita non mette in discussione il ruolo dei leader nazionali, ma invita la coalizione a non restare ferma nell'attesa di una sintesi politica. "Ho sempre saputo che ci sarebbe stato un tavolo politico a Roma", ha osservato. "Noi però nel frattempo abbiamo lavorato e costruito un programma con più di 150 progetti. Milano non può perdere altro tempo". L'imprenditore aveva offerto la propria disponibilità alla candidatura quattro mesi fa, e la presentazione del documento programmatico rappresenta ora un ulteriore passo verso la formalizzazione di una lista civica.
Il giudizio su Lupi: "Un politico di valore, ma non la risposta che cerca la città"
Civita interviene anche sul nome di Maurizio Lupi, rilanciato dal presidente del Senato Ignazio La Russa come possibile candidato del centrodestra, sostenuto da una squadra di esponenti civici. "Lupi è un eccellente politico, conosce e ama Milano e nei suoi confronti ho piena stima", ha affermato Civita. "Non credo però che sia la risposta che la città sta cercando". L'imprenditore ha confermato di aver incontrato il leader di Noi Moderati, senza escludere che possano emergere ulteriori candidature: "È giusto che ognuno faccia il proprio percorso, tutti hanno il diritto di candidarsi".
Alla presentazione anche Albertini, Salini e Rete Popolare
Alla presentazione del programma hanno preso parte l'ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, l'europarlamentare di Forza Italia Massimiliano Salini e Adriana Pepe del Partito Liberaldemocratico. Salini è presidente di Rete Popolare, l'associazione che ha contribuito alla definizione del documento programmatico. Civita ha ringraziato per il sostegno ricevuto anche Ferruccio Resta, già rettore del Politecnico di Milano, ricordando inoltre le aperture arrivate da alcuni esponenti di Forza Italia e l'interesse manifestato da una parte di Azione. "Il mondo di Forza Italia l'ho sempre sentito vicino", ha sottolineato.
Casa, mobilità e lavoro: i capitoli centrali della proposta
Casa, mobilità, lavoro, università, sicurezza e servizi per le famiglie costituiscono i principali capitoli della proposta programmatica, pensata per costruire un'alleanza civica e moderata capace di andare oltre i confini tradizionali dei partiti. Secondo Civita, per raggiungere un'intesa sarà però necessario che tutte le componenti coinvolte accettino di rinunciare a una parte delle proprie posizioni: "Un gruppo nasce soltanto quando ciascuno accetta di cedere qualcosa. Se nessuno fa un passo indietro, non si costruisce una squadra e senza squadra non si vince".