Milano accende i riflettori sulla salute mentale con la Crazy Week 2025: 7 giorni di arte, musica, sport e testimonianze per abbattere lo stigma
Milano – Dal 24 al 30 maggio 2025, Milano ospita la nuova edizione della Crazy Week, una settimana interamente dedicata alla sensibilizzazione sulla salute mentale, organizzata dall’associazione I Sempre Vivi ETS con il patrocinio del Comune di Milano. L’obiettivo è chiaro: rompere il silenzio e i pregiudizi legati ai disturbi psichici, parlando alla città con […]
Milano – Dal 24 al 30 maggio 2025, Milano ospita la nuova edizione della Crazy Week, una settimana interamente dedicata alla sensibilizzazione sulla salute mentale, organizzata dall’associazione I Sempre Vivi ETS con il patrocinio del Comune di Milano. L’obiettivo è chiaro: rompere il silenzio e i pregiudizi legati ai disturbi psichici, parlando alla città con linguaggi accessibili e coinvolgenti.
Una metropolitana trasformata in galleria d’arte per raccontare la rinascita
Un potente racconto per immagini sarà al centro dell’iniziativa: 60 stazioni della metropolitana milanese ospiteranno una mostra fotografica firmata da Giovanni Diffidenti, che documenta le storie quotidiane di adulti e giovani impegnati in percorsi di guarigione e reinserimento sociale. Un viaggio visuale attraverso la resilienza, la speranza e la ritrovata fiducia nelle relazioni.
Testimonianze d’eccellenza: da Roberto Vecchioni a Paolo Ruffini
Tra gli appuntamenti clou della Crazy Week, spicca l’incontro con Roberto Vecchioni, in programma per il 27 maggio, ispirato alla sua celebre canzone “Sogna ragazzo sogna”. Il cantautore rifletterà insieme al pubblico su come trasmettere speranza e fiducia alle nuove generazioni.
A chiudere la settimana sarà un monologo teatrale di Paolo Ruffini, dedicato al rapporto con il tempo e alla vulnerabilità umana, offrendo uno spunto emozionale sul vivere nell’era della frenesia.
Crazy Run 2025: una corsa per la consapevolezza mentale
Tra gli eventi più attesi, la Crazy Run, una corsa non competitiva di 5 km che prenderà il via dall’Arco della Pace per attraversare il Parco Sempione, con la partecipazione dell’ex calciatore Beppe Bergomi. Un’occasione per unire sport, salute e inclusione in un’unica manifestazione aperta a tutti.
Un confronto diretto su bullismo, diritti e servizi mancanti
Nel corso della settimana, si terranno anche momenti di approfondimento su temi come bullismo e diritti civili, con l’intervento dell’avvocata e attivista Cathy La Torre. L’assessore al Welfare del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, sottolinea la necessità di promuovere un dibattito pubblico serio e consapevole sulla salute mentale e di colmare le lacune nei servizi territoriali.
Costruire una comunità che cura, non solo chi è fragile
“La Crazy Week – spiega don Domenico Storri, psicoterapeuta e presidente de I Sempre Vivi – si propone di parlare non solo a chi vive un disagio psichico, ma all’intera comunità. Il cambiamento culturale parte dal riconoscere la salute mentale come bene collettivo, e non come problema individuale”.