Milano accende le fiaccole per il Giorno del Ricordo: omaggio ai Martiri delle Foibe il 10 febbraio
Il 10 febbraio una fiaccolata al Giardino Norma Cossetto per ricordare le vittime e l’esodo giuliano-dalmata
Milano si prepara a commemorare il Giorno del Ricordo con una fiaccolata dedicata ai Martiri delle Foibe e agli italiani della Venezia Giulia, di Fiume, di Pola e dell’Istria costretti alla violenza e all’esilio nel secondo dopoguerra. L’iniziativa è promossa da Gioventù Nazionale Milano insieme ad Azione Studentesca e a Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di mantenere viva una memoria storica che per troppo tempo è rimasta ai margini del racconto pubblico.
La Fiaccolata del Ricordo si terrà martedì 10 febbraio con inizio alle 19.30. Il ritrovo è fissato presso il Giardino Norma Cossetto, in via Einstein 6, luogo simbolo della memoria delle vittime delle foibe. Qui si concluderà la commemorazione con un minuto di silenzio e la deposizione di una corona di fiori, in un clima di raccoglimento e rispetto.
Una memoria che parla anche a Milano
Milano è una città profondamente legata alla storia dell’esodo giuliano-dalmata. Nel dopoguerra accolse migliaia di profughi costretti ad abbandonare le proprie case, diventando per molti una nuova patria. Proprio per questo, spiegano gli organizzatori, il capoluogo lombardo continua a sentirsi chiamato in causa nel custodire e trasmettere questa pagina di storia nazionale.
Respinti: “Un dovere morale verso chi ha pagato con la vita e l’esilio”
Secondo Matteo Respinti, presidente di Gioventù Nazionale Milano, ricordare i Martiri delle Foibe e gli esuli giuliano-dalmati non è solo un atto simbolico, ma un dovere morale. La fiaccolata vuole essere un momento per onorare chi ha perso tutto a causa dell’odio anti-italiano e per riaffermare il valore della memoria come fondamento dell’identità nazionale.
Alla commemorazione si intrecciano anche vicende personali. Federica Borsi, dirigente di Gioventù Nazionale Milano e di origini istriane, ha ricordato la storia dei suoi nonni, costretti a fuggire dall’Istria non per ciò che avevano fatto, ma per ciò che erano. Un racconto che restituisce concretezza a una tragedia spesso ridotta a numeri o a note a margine nei libri di storia.
Alla fiaccolata parteciperà anche Azione Studentesca. La presidente milanese Arianna Sanseverino sottolinea l’importanza di offrire alle nuove generazioni strumenti per conoscere e comprendere una pagina di storia troppo spesso semplificata o strumentalizzata. Per gli studenti, ricordare le Foibe e l’esodo giuliano-dalmata significa rivendicare il diritto alla verità storica e alla memoria condivisa.