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Categoria: ISTITUZIONI

Milano, al via il bando per la gestione del canile comunale: oltre 2 milioni di euro per i prossimi tre anni

L’importo a base di gara cresce del 34% rispetto al bando precedente. Le candidature dei soggetti interessati potranno essere presentate fino al 3 settembre 2026

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Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per individuare il nuovo soggetto gestore del canile comunale, servizio che l’Amministrazione considera strategico per la tutela del benessere animale sul territorio cittadino. Per i prossimi tre anni di attività sono stati stanziati oltre 2,1 milioni di euro, una cifra che segna un incremento del 34% rispetto all’importo previsto dalla precedente procedura di gara.

La struttura interessata dal bando si trova in via Aquila, nella zona Forlanini, e dal 2008 rappresenta un punto di riferimento per l’accoglienza di cani in difficoltà: animali sequestrati, rinvenuti sul territorio o ceduti dai proprietari per gravi motivi personali. L’area complessiva su cui si estende il canile supera i 35mila metri quadrati, comprendendo un parco, spazi dedicati allo sgambamento, aree box destinate all’ospitalità degli animali e uffici amministrativi.

Custodia, riabilitazione comportamentale e benessere degli ospiti

Tra gli obiettivi indicati nel bando figura innanzitutto la garanzia di continuità del servizio, attraverso le attività di custodia quotidiana e la cura della comunità canina ospitata nella struttura. Il gestore incaricato dovrà occuparsi anche degli aspetti amministrativi legati all’inserimento dei nuovi arrivi, oltre a curare percorsi di recupero e riabilitazione comportamentale per quegli animali che presentano esigenze particolari.

Un ulteriore elemento centrale riguarda il raggiungimento e il mantenimento delle migliori condizioni di benessere fisico e psicologico per ciascun animale ospitato, aspetto che il Comune considera imprescindibile per la qualità complessiva del servizio offerto.

Promuovere l’adozione consapevole di cani anziani o malati

Il bando attribuisce particolare rilevanza alla diffusione di una cultura dell’adozione responsabile, incentivando le famiglie a orientarsi verso l’accoglienza di animali anziani o con problemi di salute, piuttosto che verso l’acquisto di nuovi esemplari. Questa impostazione riflette una strategia più ampia dell’Amministrazione, volta a valorizzare il ruolo del canile non soltanto come struttura di accoglienza temporanea, ma come luogo capace di favorire incontri stabili e duraturi tra animali e famiglie.

Parallelamente, il documento pone l’accento sulla necessità di incrementare il numero degli affidi, senza però trascurare un’attenta valutazione delle persone o delle famiglie che si propongono come adottanti. La finalità è duplice: garantire agli animali la permanenza più breve possibile all’interno della struttura, assicurando al tempo stesso che ogni adozione avvenga nelle condizioni più adeguate. A tutela di questo equilibrio, il bando prevede anche l’effettuazione di controlli successivi all’affido, per verificare nel tempo la buona riuscita dei percorsi di adozione avviati.

Le candidature entro il 3 settembre 2026

I soggetti interessati a partecipare alla procedura di selezione dovranno presentare la propria candidatura entro il termine fissato al 3 settembre 2026. Il nuovo affidamento andrà così a definire, per i prossimi tre anni, la gestione complessiva di uno dei principali presidi cittadini dedicati alla tutela e all’accoglienza degli animali in difficoltà.

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