Milano, al via la riqualificazione da oltre 10 milioni di euro di Piazza Cordusio: focus su pedonalità, arredi e restyling urbano
Un nuovo volto per Piazza Cordusio: obiettivo migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e ampliare l’area pedonale
Milano si prepara a trasformare uno dei suoi snodi urbani più centrali. Piazza Cordusio e le vie limitrofe (Orefici, Cordusio e l’ultimo tratto di via Dante) saranno oggetto di un ampio intervento di riqualificazione urbana. L’obiettivo principale è restituire all’area l’antico disegno ellittico concepito da Luca Beltrami, migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e ampliare l’area pedonale. Il progetto, ideato dall’architetto Leopoldo Freyrie con Mic-Hub e Esa Engineering, si estende su una superficie di circa 8.700 mq.
Riqualificazione urbana e lavori infrastrutturali: si parte il 6 maggio
I lavori cominceranno ufficialmente il 6 maggio 2025 con un primo focus sugli interventi infrastrutturali: rinnovo dell’armamento tranviario, sostituzione della rete idrica e rifacimento delle fognature, in collaborazione con ATM e MM. A partire da giugno, prenderà il via anche il cantiere dedicato al rifacimento urbano e all’ampliamento della zona pedonale, con il supporto di Generali Real Estate (sponsor e coordinatore dell’opera) e Hines (co-sponsor). Il completamento di questa fase è previsto tra ottobre e novembre 2025. Con una pausa nel 2026 per le Olimpiadi e il successivo completamento nell’estate dello stesso anno.
Nuovi binari e marciapiedi più larghi: sicurezza e comfort al centro del progetto
Il piano include il rinnovamento di 1.200 metri di binari tranviari, con l’installazione di una platea su materassino antivibrante per ridurre rumore e vibrazioni. In parallelo, verranno eseguiti lavori su acquedotto e fognature in via Orefici. In via Meravigli, verrà rimossa la vecchia pavimentazione in masselli, sostituita con materiali più funzionali alla manutenzione tranviaria.
Viabilità temporaneamente modificata e nuove connessioni pedonali
Durante i lavori, nove linee tranviarie (2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24 e 27) subiranno deviazioni fino al 14 settembre, con il ripristino previsto per il 15 settembre. Per ridurre al minimo i disagi, i lavori saranno suddivisi in fasi. L’accesso ai passi carrai sarà sempre garantito e la circolazione verso il Duomo verrà mantenuta tramite corsie da via Torino o via Mazzini.
Ampliamento della pedonalità: focus su via Dante, Cordusio e Orefici
Tra le novità più rilevanti: la pedonalizzazione dell’ultimo tratto di via Dante, con marciapiedi che passeranno da 4 a oltre 10 metri di larghezza. Anche via Cordusio verrà trasformata in un nuovo accesso pedonale alla piazza, con carreggiata a raso e nuova pavimentazione in granito.
In via Orefici si interverrà su entrambi i lati: verrà rettificato e allargato il marciapiede sul lato sud-ovest, mantenendo inalterato il tracciato tranviario. Il piano prevede anche l’innalzamento del piano stradale per rendere lo spazio più uniforme e accessibile.
Restauro, arredi e valorizzazione dello spazio urbano
La pavimentazione dell’ellisse verrà realizzata riutilizzando masselli recuperati da altri cantieri comunali, in linea con i principi di sostenibilità e riuso. È previsto anche il restauro della statua di Giuseppe Parini e la posa di nuovi arredi urbani uniformi, come dissuasori “parigina” in color antracite e sedute in granito con frasi incise di personaggi celebri legati a Cordusio.
Un punto panoramico unico per milanesi e turisti
Un’area panoramica lungo via Dante, nei pressi della pensilina ATM, verrà valorizzata con un’incisione a terra. Da questo punto si potrà godere di una vista suggestiva su tre simboli iconici della città: il Duomo, la Galleria e il Castello Sforzesco.
Investimento da oltre 10 milioni di euro: finanziamenti pubblici e privati
Il progetto urbano ha un costo complessivo di circa 10 milioni di euro: 3 milioni per la riqualificazione urbana, interamente finanziati da Generali Real Estate e Hines, e 7 milioni per l’intervento sull’armamento tranviario. Un investimento condiviso tra pubblico e privato per un progetto che intende restituire a Milano uno dei suoi luoghi più rappresentativi, all’insegna dell’accessibilità, della bellezza e della funzionalità.