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Milano, al via la Ztl Quadrilatero: telecamere attive dal 15 settembre. Scatta la polemica

Dal 15 settembre a Milano la Ztl Quadrilatero sanziona elettronicamente i veicoli: procedure complesse e critiche dai residenti e commercianti

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Da lunedì 15 settembre Milano attiva il sistema di telecamere nei varchi del Quadrilatero, la zona a traffico limitato che comprende via Manzoni, corso Monforte, via Cino del Duca, San Damiano e l’area pedonale di corso Vittorio Emanuele. La Ztl sarà operativa 24 ore su 24 e il sanzionamento elettronico segna un passo decisivo per il controllo degli accessi nel cuore della città.

Registrazioni obbligatorie e accessi limitati

I residenti e i proprietari di box potranno entrare liberamente una volta registrata la targa sul portale del Comune. Diversamente, i veicoli degli accompagnatori dovranno essere registrati quotidianamente e sarà consentito l’ingresso di un solo mezzo per giorno. La regola riguarda anche artigiani, fornitori, corrieri, veicoli elettrici o ibridi per servizi postali e giornalistici, con autorizzazioni da richiedere entro 24 ore per alcune categorie, come pronto intervento o car valet.

Fasce orarie per trasporto merci e moto

Le imprese del trasporto merci avranno accesso regolamentato: tutti i giorni dalle 9 alle 11 e dalle 20 all’1, con fasce speciali per prodotti freschi o lievitati dalle 4.30 alle 7.30. I veicoli per alimenti deperibili possono entrare in tre fasce: 9-11, 16-18 e 20-1. Per le aree pedonali interne, l’accesso è consentito dalle 2 alle 8 del mattino. Per il primo anno, moto e ciclomotori potranno circolare senza restrizioni, h24.

Le critiche della Lega

Il provvedimento ha già suscitato polemiche. Samuele Piscina, consigliere comunale e segretario provinciale della Lega, insieme ai colleghi Anna Maria Pignatti Morano e Pietro del Bono, definisce le regole “surreali e vessatorie”. Secondo i consiglieri, la registrazione giornaliera delle targhe e il limite di un solo veicolo per accompagnatore creano ostacoli inutili per residenti e familiari.

Le imprese locali, aggiungono, saranno costrette a districarsi tra richieste continue di autorizzazione, con possibili rallentamenti per servizi essenziali. Secondo la Lega, le regole attuali non risolvono i problemi di traffico o qualità dell’aria, ma rischiano di penalizzare cittadini e commercianti, aumentando solo le entrate derivanti dalle multe.

Appello al Comune

I consiglieri della Lega chiedono al Comune di sospendere l’entrata in vigore del sistema elettronico e di aprire un confronto con residenti e categorie economiche. Le proposte avanzate, come l’accesso moto h24 anche oltre il primo anno, semplificazione delle deroghe online e telecamere attive solo nelle ore di Area C, sarebbero state ignorate, secondo la nota dei rappresentanti del centrodestra.

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