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Categoria: ARTE - CULTURA

Milano, alla Scala gli stati generali della cultura: torna Futura, il confronto tra grandi maestri, giovani artisti e istituzioni

Seconda edizione dell'evento promosso da Regione Lombardia, dedicata alle domande come motore della conoscenza. L'assessore Caruso: "Nuovi dialoghi tra generazioni differenti"

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Il Teatro alla Scala ospita venerdì 2 ottobre, la seconda edizione di "Futura. Nuovi sguardi per la Cultura", gli stati generali del settore organizzati da Regione Lombardia su impulso dell'assessore alla Cultura Francesca Caruso. I lavori si svolgono dalle 11 alle 16 e ruotano attorno a un tema preciso: le domande come motore della conoscenza e dell'innovazione.


A inaugurare la giornata è l'assessore Caruso, seguita da Fortunato Ortombina, sovrintendente e direttore artistico del teatro. Nella mattinata sono attesi il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il presidente della Regione Attilio Fontana, il cui intervento è fissato per le 12.


Il pomeriggio è riservato a Parlamento e Governo. Sul palco si alterneranno Simona Ferro, coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, e Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura della Camera. Con loro i sottosegretari alla Cultura Lucia Borgonzoni e Giampiero Cannella, la sottosegretaria all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti e il sottosegretario all'Economia Federico Freni.


Caruso: "Favorire nuovi dialoghi tra generazioni differenti"


Il programma accosta volutamente figure affermate ed esordienti. "Cerchiamo di creare nuovi dialoghi tra generazioni differenti", spiega l'assessore, che punta a riunire pubblici diversi intorno ad arte, letteratura e cultura in senso ampio. Per questo, nello stesso palinsesto, accanto a un maestro come Emilio Isgrò trovano spazio artisti più giovani.


Focus su arte, teatro, cinema e letteratura


Le arti visive sono rappresentate da Isgrò, Greg Goya, Giulia Bini, curator & head of arts al Cern, e Andrea Mastrovito, incaricato di completare la torre più alta della Sagrada Familia a Barcellona. Teatro e cinema portano alla Scala Damiano Michieletto, regista attivo fra opera lirica, prosa e grande schermo, e Andrée Ruth Shammah, regista e direttrice artistica del Franco Parenti. Con loro il regista e sceneggiatore Paolo Strippoli e Marco Balich, presidente e direttore creativo della Marco Balich Studio.


La parola scritta è affidata al poeta Franco Arminio, allo scrittore Paolo Crepet e a Peter Florence, già presidente della giuria del Booker Prize. Florence è il fondatore dell'Hay Festival, la rassegna gallese da cui ha tratto ispirazione il festival letterario di Mantova.


Completano il parterre Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Marco Magnifico, alla guida del FAI, e Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli. Con loro anche l'architetto, designer e art director Giulio Cappellini.


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