Milano, assemblea pubblica sul futuro di Piazzale Lugano e Scalo Farini: presentata la proposta alternativa di riqualificazione
Milano – I comitati cittadini di Piazzale Lugano e l’Associazione Bovisattiva APS annunciano un’assemblea pubblica per discutere le problematiche legate al progetto di riqualificazione dell’area Scalo Farini e Piazzale Lugano (PA5). L’incontro, aperto al pubblico, sarà l’occasione per esaminare proposte alternative che potrebbero migliorare l’impatto sui residenti e ottimizzare i costi per il Comune. I […]
Milano – I comitati cittadini di Piazzale Lugano e l’Associazione Bovisattiva APS annunciano un’assemblea pubblica per discutere le problematiche legate al progetto di riqualificazione dell’area Scalo Farini e Piazzale Lugano (PA5). L’incontro, aperto al pubblico, sarà l’occasione per esaminare proposte alternative che potrebbero migliorare l’impatto sui residenti e ottimizzare i costi per il Comune.
I cittadini chiedono un confronto costruttivo con i rappresentanti del Comune e del Municipio per discutere la proposta alternativa e le sue evidenti ricadute positive per la comunità. Nonostante una PEC inviata il 20 ottobre scorso e due e-mail di sollecito, nessuna risposta è pervenuta dalle istituzioni comunali. Questo silenzio alimenta le preoccupazioni dei cittadini, che denunciano il rischio di sprechi di risorse pubbliche e disagi significativi per il quartiere.
Le criticità del progetto attuale
Il piano attuale prevede interventi che comporterebbero:
- Transito di mezzi pesanti attraverso aree residenziali, con conseguenti disagi per la qualità dell’aria e il rumore.
- Eliminazione di circa 100 posti auto, già insufficienti nella zona.
- Abbattimento di oltre 30 alberi decennali, con perdita significativa di verde urbano.
- Interruzioni del traffico sulla circonvallazione, generando congestioni e impatti negativi anche in prossimità di una scuola in viale Bodio.
La proposta alternativa
I comitati propongono una soluzione semplice e sostenibile: deviare il passaggio dei mezzi pesanti fuori dal centro abitato, utilizzando un accesso già esistente in via Lancetti, angolo via dell’Aprica, dotato di semaforo e distante dalle abitazioni.
Questa alternativa offre numerosi vantaggi: la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico. La conservazione del verde urbano, evitando l’abbattimento degli alberi. Minore impatto sul traffico veicolare grazie all’assenza di nuovi varchi sulla circonvallazione. La salvaguardia dei parcheggi esistenti. E infine la riduzione dei costi per il Comune grazie all’eliminazione di interventi strutturali superflui.