Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano-Bicocca premia Hiroshi Amano con la laurea honoris causa in Scienze e Nanotecnologie

Milano – L’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha conferito la laurea honoris causa in Scienze e Nanotecnologie per la Sostenibilità al professor Hiroshi Amano, insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 2014 per lo sviluppo dei Led a luce blu, una tecnologia che ha rivoluzionato l’efficienza energetica nel campo dell’illuminazione. Un riconoscimento al valore […]

Di

Milano – L’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha conferito la laurea honoris causa in Scienze e Nanotecnologie per la Sostenibilità al professor Hiroshi Amano, insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 2014 per lo sviluppo dei Led a luce blu, una tecnologia che ha rivoluzionato l’efficienza energetica nel campo dell’illuminazione.

Un riconoscimento al valore della ricerca sostenibile

La cerimonia, ospitata nell’Aula Magna dell’ateneo, ha visto la partecipazione di autorità accademiche, docenti, ricercatori e studenti. Il conferimento dell’onorificenza rappresenta il riconoscimento dell’impegno di Amano verso un futuro tecnologico sostenibile. Attualmente il professore è direttore del Center for Integrated Research of Future Electronics e docente all’Università di Nagoya, dove sviluppa nuove soluzioni per semiconduttori ad alta efficienza e dispositivi orientati al risparmio energetico.

Innovazione al servizio dell’ambiente: la lectio magistralis di Amano

Durante l’evento, il professor Amano ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Il ruolo dei nuovi materiali semiconduttori nella realizzazione di una società smart e a zero emissioni di carbonio”. Il fisico giapponese ha illustrato come materiali innovativi come il nitruro di gallio (GaN) possano sostituire il silicio tradizionale, garantendo una riduzione fino al 25% del consumo elettrico globale.

Tecnologie GaN e AlN: la nuova frontiera dell’elettronica green

I cosiddetti semiconduttori ad ampia banda proibita (Wide Band Gap), come il GaN e il nitruro di alluminio (AlN), offrono prestazioni superiori in termini di efficienza, velocità e resistenza al calore. Questi materiali rappresentano una svolta per l’elettronica di potenza, l’illuminazione, le telecomunicazioni e per l’integrazione nelle reti elettriche basate su energie rinnovabili.

Dai Led blu alla rivoluzione dell’illuminazione sostenibile

L’invenzione dei Led blu a inizio anni ’90, frutto della collaborazione tra Amano, Isamu Akasaki e Shuji Nakamura, ha completato il trittico di colori fondamentali (rosso, verde e blu), permettendo la creazione della luce bianca tramite Led. Questo traguardo ha portato alla diffusione delle attuali lampadine Led, oggi riconosciute per la loro lunga durata e consumo energetico estremamente ridotto rispetto alle lampade tradizionali.

Un’invenzione che ha migliorato il mondo

“Il lavoro del professor Amano ha cambiato la vita di milioni di persone nel mondo, offrendo una tecnologia più efficiente, accessibile e rispettosa dell’ambiente”, ha commentato Marco Orlandi, pro-rettore vicario e responsabile della ricerca a Milano-Bicocca. “La sua ricerca incarna perfettamente la missione della nostra Università: coniugare innovazione scientifica e impatto sociale”.

La scoperta dei Led a luce blu ha anche aperto la strada alla nascita di display ad alta efficienza energetica per televisori, smartphone e computer, contribuendo in modo significativo alla sostenibilità dei consumi elettronici. Il professor Amano continua oggi a guidare progetti che puntano a una transizione energetica globale, alimentata da tecnologie più pulite, rapide ed efficaci.

Condividi questo articolo

Altre notizie