Milano capitale dell’AI, Meloni conferma il primato all’assemblea di Assolombarda: “Hub italiano dell’intelligenza artificiale”
Dal palco di “Rising Industry” la premier rivendica il peso del territorio lombardo, 7.000 imprese e 450mila addetti. Biffi presenta forgIA e chiede al Governo di semplificare il Piano Transizione 5.0
Milano “a buon diritto può essere considerata l’hub italiano dell’intelligenza artificiale”. È quanto affermato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dal palco dell’assemblea generale di Assolombarda, intitolata quest’anno “Rising Industry”. La premier colloca la città al centro della partita nazionale su un comparto in rapida espansione. Una lettura che converge con quella del presidente dell’associazione, Alvise Biffi, secondo cui il territorio milanese rappresenta la fabbrica italiana dell’AI.
Meloni: “Da qui un contributo decisivo per l’intero Paese”
Il riconoscimento sull’intelligenza artificiale arriva dentro una valutazione più ampia sul sistema produttivo rappresentato da Assolombarda, che riunisce le imprese di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. “Parliamo di oltre 7.000 aziende e circa 450.000 addetti che arrivano a generare il 12% del valore aggiunto italiano”, ha dichiarato la premier, definendo impressionanti quei numeri e riconducendoli alla manifattura, all’export e alla capacità di innovare del territorio. Si tratta, ha aggiunto, di “un contributo decisivo che questa realtà offre all’Italia nel suo complesso”, per il quale ha ringraziato a nome della nazione.
Fontana: “Dall’incontro tra IA e manifattura una nuova stagione industriale”
Sulla stessa linea il presidente della Regione Lombardia, per il quale la trasformazione tecnologica in corso trova nel territorio le condizioni per essere governata anziché subita. L’intelligenza artificiale, ha osservato Attilio Fontana, sta già cambiando il modo di progettare, produrre, organizzare il lavoro e competere: la partita che la Lombardia può giocare non riguarda dunque il solo sviluppo degli strumenti, ma la loro applicazione nei processi industriali. “Disponiamo di competenze avanzate nella meccatronica, nella robotica e nell’automazione”, ha elencato il governatore, individuando proprio nell’innesto delle nuove tecnologie sulla tradizione manifatturiera la premessa di una diversa fase di competitività. “Qui abbiamo i centri di formazione, le università e i centri di ricerca. Abbiamo tutto quel che serve.”
La piattaforma forgIA e le tre richieste di Biffi al Governo
In questa direzione si muovono i progetti messi in campo dall’associazione. Sul piano operativo Assolombarda ha portato in assemblea forgIA, la piattaforma costruita per consentire la condivisione protetta dei dati industriali lungo le filiere. La fase di avvio coinvolge venti aziende e ha prodotto l’individuazione di oltre sessanta possibili impieghi, alcuni dei quali già in produzione. Due i cantieri aperti: uno spazio stabile di ricerca applicata e sperimentazione a MIND, il distretto dell’innovazione che mette in relazione ricerca, tecnologia e impresa, denominato forgIA Physical AI Ecosystem; e “Officina Italia”, una stazione manifatturiera da insediare in Silicon Valley per collegare le imprese nazionali a centri di ricerca, tecnologie e partner statunitensi.
Alla presentazione il presidente ha affiancato altrettante domande all’esecutivo: sostenere gli investimenti nella prossima legge di bilancio, snellire le procedure attuative del Piano Transizione 5.0 e riammettere tra le spese incentivabili l’acquisizione di software in abbonamento, modalità oggi fuori dal perimetro delle agevolazioni.