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Milano capitale globale del design: oltre 302 mila presenze al Salone del Mobile 2025

Oltre 2100 espositori provenienti da 37 Paesi

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Il 68% dei visitatori arriva dall’estero, mentre cresce la presenza di nuovi mercati emergenti

Milano – In un contesto economico internazionale complesso, l’edizione 2025 del Salone del Mobile ha registrato 302.548 presenze complessive, confermando il forte richiamo globale della manifestazione. Un risultato in linea con Euroluce 2023, che ribadisce la centralità dell’evento come punto di riferimento per il settore arredo e design a livello internazionale.

Oltre 2.100 espositori da 37 Paesi

Quest’anno il Salone ha accolto 2.103 espositori provenienti da 37 Paesi, presentando un’offerta espositiva senza paragoni. A completare il programma fieristico, un ricco calendario culturale che ha stimolato riflessioni su futuro, innovazione e creatività, anche oltre le sfide attuali dei mercati.

Particolarmente significativo il dato relativo alla partecipazione estera, che ha rappresentato il 68% del totale dei visitatori. La Cina si conferma primo Paese per presenze, sebbene in leggero calo rispetto agli anni precedenti, seguita da Germania, Spagna e Polonia, quest’ultime in forte crescita in linea con il trend positivo dell’export italiano verso questi mercati.

Nuove rotte del business: focus su Asia e Medio Oriente

Il Salone ha accolto 350 tra buyer, contractor, investitori e media da 50 nazioni, grazie alla collaborazione con ICE-Agenzia. Particolare rilievo alla partecipazione di Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, due mercati strategici per lo sviluppo futuro, con cui il Salone ha avviato collaborazioni strutturate. Il Giappone entra nella Top 15, segnale del rinnovato interesse per il Made in Italy.

SaloneSatellite e studenti: le nuove generazioni del design

Grande successo anche per il SaloneSatellite, che ha attirato oltre 39.000 visitatori e ha ospitato 700 giovani creativi da 37 Paesi. Crescono del 32% anche le presenze studentesche rispetto all’edizione 2023: 8.517 studenti italiani e 6.543 stranieri, a dimostrazione dell’interesse delle nuove generazioni per il settore.

Maria Porro: “Guardiamo al 2026 con visione e inclusività”

“La 63esima edizione del Salone del Mobile ha acceso una luce in un anno complesso, creando connessioni globali e nuovi percorsi di pensiero – ha commentato Maria Porro, presidente della manifestazione –. Abbiamo visto una partecipazione straordinaria che ha dato valore a processi e prodotti di qualità. Il nostro impegno per il 2026 sarà ancora più forte, con attenzione alle PMI e ai mercati emergenti. Milano, che ha registrato un +10% negli arrivi turistici da gennaio, dovrà garantire un sistema accogliente e sostenibile per supportare il valore generato dal Salone”.

Claudio Feltrin: “Un evento che crea mercato”

Il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, ha sottolineato la rilevanza del Salone come motore del settore: “Mentre altre fiere vengono annullate, il Salone del Mobile si conferma baricentro dell’arredo e del design, offrendo opportunità concrete di sviluppo e internazionalizzazione. Qui non si segue il mercato, lo si crea. Le aziende italiane portano al Salone la loro capacità progettuale, confermando la leadership del Made in Italy nel mondo”.

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