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Categoria: ARTE - CULTURA

Milano celebra Sylvano Bussotti: alla Centrale dell'Acqua opere mai esposte a 5 anni dalla scomparsa

Dal 9 al 21 settembre il museo d'impresa di MM ospita "Bussotti inedito. L'universo liquido e la sponda milanese": manoscritti, pittogrammi e bozzetti raccontano il legame del compositore con la città.

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A un lustro dalla scomparsa, Milano dedica a Sylvano Bussotti un percorso espositivo che ne restituisce la ricchezza e l'irriducibile originalità. Dal 9 al 21 settembre la Centrale dell'Acqua di piazza Diocleziano, museo d'impresa di MM, ospita "Bussotti inedito. L'universo liquido e la sponda milanese", tappa del progetto "Musica d'arte" curato dall'Associazione MusicAdesso. Compositore, regista, scenografo, costumista e artista visivo, il fiorentino Bussotti è stato una figura centrale dell'avanguardia musicale internazionale, capace di fondere suono, gesto, immagine e teatro in una dimensione creativa totale che ha segnato il secondo Novecento.


Spartiti-collage e opere mai uscite da casa sua


Il cuore della mostra è un patrimonio di materiali rari e inediti: spartiti-collage, manoscritti, bozzetti di scene e costumi, disegni, pittogrammi e opere grafiche mai esposte prima. Un corpus che permette di entrare nel "teatro totale" bussottiano, dove l'ascolto si intreccia con la visione e ogni linguaggio dialoga con gli altri. Accanto al Bussotti pubblico, protagonista delle grandi istituzioni musicali europee, emerge quello privato, attraverso lavori custoditi per anni nella sua abitazione e mostrati ora per la prima volta.


La sponda milanese: dalla Piccola Scala al Dal Verme


Il percorso si articola in due nuclei. Nell'Area Expo la sezione "Bussotti e Milano" ricostruisce il legame profondo con la città, per lui laboratorio di sperimentazione e palcoscenico privilegiato: in mostra le composizioni cameristiche degli anni milanesi, tra cui Arlequin Poupi, Le Couple de Milan e Trio Milano, e i bozzetti realizzati per produzioni approdate nei principali teatri cittadini, dalla Piccola Scala al Teatro Lirico, dalla Scala al Dal Verme. Lo Spazio Lab accoglie invece "Bussotti e l'opera", dedicato alla sua idea di teatro musicale come esperienza artistica assoluta, con progetti mai realizzati, opere liriche fondamentali e riletture dei classici del repertorio.


RARA, il film restaurato dalla Cineteca di Bologna


A completare il percorso c'è la proiezione di RARA, il film girato da Bussotti tra il 1967 e il 1969, tra le testimonianze più significative della sua ricerca interdisciplinare: frammenti autobiografici, immagini performative, elementi grafici e i volti della sua "famiglia artistica", con il cinema trasformato in estensione del suo universo. L'edizione restaurata dalla Cineteca di Bologna ha una colonna sonora registrata da mdi ensemble sotto la supervisione dello stesso autore. Appuntamenti l'11, 14, 16, 18 e 21 settembre alle 18.


Orari e ingresso: tutto gratuito


L'inaugurazione è fissata per mercoledì 9 settembre dalle 18.30 alle 20, con ingresso libero fino a esaurimento posti. La mostra è visitabile gratuitamente e senza prenotazione il lunedì e mercoledì dalle 14 alle 19.30; venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.30. Informazioni: [email protected].


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