Milano-Cortina 2026, Città Metropolitana e Orchestra Sinfonica celebrano i Giochi con la Nona di Beethoven al Conservatorio: concerto inclusivo e in streaming
Evento aperto a tutti, accessibile anche online
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la Città Metropolitana di Milano e la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano scelgono la grande musica per celebrare i valori dello sport. Sabato 14 febbraio alle ore 17 il Conservatorio di Milano ospiterà “Beethoven, la Nona per tutti”, concerto aperto al pubblico che porterà sul palco la monumentale Sinfonia n. 9.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma dell’Orchestra, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione oltre i confini fisici della sala. Gli ultimi biglietti sono ancora disponibili.
L’Inno alla gioia tra Europa e Olimpiadi
Composta nel 1824, la Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven è tra le opere più iconiche della storia della musica. Il suo ultimo movimento, l’“Inno alla gioia” su testo di Friedrich Schiller, è stato scelto come inno ufficiale dell’Unione Europea e richiama ideali di unità, fratellanza e pace. Valori che si intrecciano con lo spirito olimpico e che trovano in Milano un legame storico: la Nona fu eseguita in città già nel 1878, inaugurando una tradizione che continua ancora oggi.
Un concerto davvero per tutti
L’appuntamento non sarà solo musicale ma anche simbolico. Una parte della platea sarà riservata a persone con disabilità sensoriali e intellettive, in linea con i principi di inclusione e partecipazione che ispirano le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Il pubblico potrà contare su strumenti pensati per garantire accessibilità: un libretto con audiodescrizioni, video in LIS, contenuti in linguaggio Easy to Read e un’audioguida disponibile tramite app. Anche lo streaming non rappresenta un semplice servizio tecnico, ma una scelta precisa per abbattere barriere geografiche e sociali, affiancando la presenza in sala alla fruizione digitale.
Cultura e legacy oltre le gare
Secondo Domenico De Maio, Education & Cultural Programme Director di Milano-Cortina 2026, la cultura è una dimensione centrale del progetto olimpico. Eventi come questo puntano a coinvolgere comunità diverse e generazioni differenti, valorizzando il patrimonio artistico come strumento di crescita collettiva e lasciando un’eredità che vada oltre le competizioni sportive.
Il concerto si inserisce nel più ampio percorso artistico dell’Orchestra Sinfonica di Milano, che alterna grande repertorio e nuove creazioni. Nelle scorse settimane, sotto la direzione di Emmanuel Tjeknavorian, sono stati eseguiti brani come la prima assoluta di “Gioco di Squadra” di Nicola Campogrande, il Concerto n. 2 di Rachmaninov con Jeneba Kanneh-Mason e la Settima Sinfonia di Beethoven.