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Milano: cresce la spesa culturale per i libri, al secondo posto dopo il calcio

Milano – Secondo una recente indagine dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con SIAE e il Sistema bibliotecario milanese, la cultura letteraria è in piena crescita a Milano: i libri risultano essere tra i beni culturali più acquistati, raggiungendo una spesa annuale di 170 milioni di euro, superata solo dall’industria calcistica, con 191 milioni […]

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Milano – Secondo una recente indagine dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con SIAE e il Sistema bibliotecario milanese, la cultura letteraria è in piena crescita a Milano: i libri risultano essere tra i beni culturali più acquistati, raggiungendo una spesa annuale di 170 milioni di euro, superata solo dall’industria calcistica, con 191 milioni di euro. I concerti pop e rock seguono da vicino, con 168 milioni di euro, mentre il teatro, le mostre e le discoteche compongono il resto del podio culturale cittadino.

In linea con l’aumento complessivo dei consumi culturali – ben 790 milioni di euro spesi nel 2023 per spettacoli ed eventi – si segnala l’apertura di nuove librerie e un incremento di iscritti al Sistema bibliotecario, che ha raggiunto 86.700 utenti, in crescita rispetto ai dati pre-pandemia. Le librerie in città sono oggi 180, con un incremento significativo rispetto al 2019, e rappresentano il 7% del totale nazionale. Le biblioteche milanesi, particolarmente frequentate da laureati e donne, hanno visto anche un aumento nella partecipazione a eventi culturali e attività di formazione. “Questi dati evidenziano come Milano stia consolidando il suo ruolo di leader culturale in Italia”, commenta Innocenzo Cipolletta, presidente AIE, sottolineando l’inclusione per la prima volta delle biblioteche nell’analisi, a testimonianza dell’importanza delle pratiche culturali pubbliche per i milanesi.

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