Milano: dall’UE semplificazioni per i bilanci di sostenibilità. Focus su aziende e standard ESG
Milano – Nuove direttive dalla Commissione Europea per semplificare e rendere più trasparente la rendicontazione di sostenibilità. Si tratta di un passo fondamentale per le imprese milanesi e di tutta Europa che vogliono conformarsi agli standard ESG (ambientali, sociali e di governance). A partire dal 2025, l’obbligo di redigere bilanci di sostenibilità interesserà un numero […]
Milano – Nuove direttive dalla Commissione Europea per semplificare e rendere più trasparente la rendicontazione di sostenibilità. Si tratta di un passo fondamentale per le imprese milanesi e di tutta Europa che vogliono conformarsi agli standard ESG (ambientali, sociali e di governance).
A partire dal 2025, l’obbligo di redigere bilanci di sostenibilità interesserà un numero crescente di aziende, incluse quelle con oltre 250 dipendenti, un fatturato superiore ai 40 milioni di euro o attività totali pari a 20 milioni di euro. La nuova normativa intende agevolare le imprese nella conformità al Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Riducendo gli obblighi di rendicontazione del 25% entro metà 2025, con particolare attenzione alle PMI.
Evento a Milano: ASACERT E TREE BLOCK per la trasparenza nei bilanci
Il prossimo 14 gennaio alle 16:30, Milano ospiterà un importante appuntamento per discutere queste novità: “Bilancio di Sostenibilità: trasparenza e credibilità dei dati. Una sfida EcoDigital”, presso il Palazzo Bocconi – W Executive, Corso Venezia 48. Organizzato dalla Fondazione UniVerde e dalla rete EcoDigital, l’evento vedrà la partecipazione di ASACERT e Tree Block, che approfondiranno gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e l’importanza della digitalizzazione dei dati.
Bilanci di sostenibilità: cosa cambi per le imprese
Le nuove direttive europee, supportate dall’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), introducono standard uniformi per raccogliere e presentare i dati ESG, con regole specifiche per settori e dimensioni aziendali. Tra le innovazioni principali:
- Digitalizzazione obbligatoria dei report di sostenibilità per agevolare l’accesso e l’analisi dei dati da parte di investitori e stakeholder.
- Certificazione della conformità attraverso enti accreditati come ASACERT, che garantirà la veridicità delle informazioni e il controllo delle procedure aziendali.
- Un focus su impatto ambientale, salute, sicurezza, parità di genere e dialogo interno, punti cardine della valutazione ESG.