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Milano dedica un giardino a Franco Bomprezzi: omaggio al giornalista dei diritti nel quartiere Bicocca

Alla Bicocca la cerimonia per il giardino intitolato a Franco Bomprezzi, voce storica dei diritti delle persone con disabilità.

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Milano rende omaggio a Franco Bomprezzi, giornalista e attivista che ha segnato il dibattito culturale italiano sui diritti delle persone con disabilità. Giovedì 18 dicembre alle 15.45, nel quartiere Bicocca, sarà ufficialmente intitolato a suo nome il giardino compreso tra viale dell’Innovazione, via San Giovanni e via Padre Gerardo Beccaro, a dieci anni dalla sua scomparsa.

All’evento prenderanno parte l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, la presidente del Municipio 9 Anita Pirovano e il presidente di LEDHA Alessandro Manfredi. Un momento pubblico pensato per ricordare una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita civile e culturale della città.

Il valore delle parole e del linguaggio inclusivo

Franco Bomprezzi è stato tra i primi a insegnare l’importanza di un linguaggio rispettoso e consapevole, promuovendo l’uso dell’espressione “persone con disabilità” al posto di definizioni riduttive. Un approccio che ha contribuito a cambiare la narrazione pubblica, mettendo al centro la persona prima della condizione.

Una vita tra giornalismo e impegno civile

Nato a Firenze il 1° agosto 1952 e affetto da osteogenesi imperfetta, Bomprezzi ha costruito una carriera giornalistica solida e innovativa. Dopo le esperienze come cronista per Il Mattino di Padova, Il Resto del Carlino e l’agenzia AGR, ha fondato e diretto testate specializzate sui temi della disabilità. Milano, città d’adozione, è stata il centro del suo impegno professionale e umano, anche come caporedattore Rai.

Pioniere della comunicazione sociale, Bomprezzi ha saputo utilizzare con efficacia anche i nuovi strumenti digitali, in particolare i blog, diventando un punto di riferimento autorevole e seguito nel confronto pubblico su inclusione, diritti e pari opportunità. È stato presidente dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) tra il 1998 e il 2001, oltre che direttore storico della rivista DM. Dal 2013 ha guidato LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità ed è stato responsabile della comunicazione sociale per Telethon, contribuendo a diffondere una cultura dei diritti fondata su rispetto e partecipazione.

Premi e riconoscimenti: un’eredità che continua a vivere

Il suo impegno gli è valso importanti onorificenze, tra cui l’Ambrogino d’Oro nel 2005 e la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2007 da parte del Presidente Giorgio Napolitano.

Franco Bomprezzi è morto a Milano il 18 dicembre 2014. L’anno successivo il Comune gli ha dedicato la Sala Conferenze della Casa dei Diritti. Oggi, con l’intitolazione del giardino alla Bicocca, Milano rinnova il ricordo di una figura che ha trasformato l’informazione in uno strumento di inclusione e cambiamento sociale.

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