Milano e la mala: nel quartiere Isola la presentazione dell’Atlante storico della criminalità milanese degli anni Sessanta-Ottanta
L’11 giugno allo Slow Mill di via Volturno l’incontro con gli autori Laura Antonella Carli e Nicola Erba: da Turatello a Vallanzasca, trent’anni di storia criminale raccontati attraverso mappe e fotografie rare
Giovedì 11 giugno alle 18.30 allo Slow Mill di via Volturno 32, nel quartiere Isola, il Cineforum Robert Bresson e il Distretto Isola presentano “Atlante storico della mala milanese“, edito da Milieu. L’iniziativa si inserisce nel percorso di narrazione della storia di Milano attraverso vicende culturali e sociali spesso escluse dalla storiografia ufficiale, dopo la focalizzazione sul cabaret e la comicità milanese del novembre 2025. Gli autori Laura Antonella Carli e Nicola Erba saranno intervistati da Pier Vito Antoniazzi, coordinatore del Distretto Isola.
Dagli anni ’60 agli ’80: il periodo più turbolento della criminalità milanese
Il volume ricostruisce trent’anni di storia criminale attraverso cronache d’epoca, mappe tematiche, fotografie rare e testimonianze esclusive. Gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta rappresentano uno dei periodi più turbolenti della storia criminale italiana, e ancor di più a Milano, città simbolo del boom economico e terreno fertile per una criminalità sempre più organizzata. Rapine clamorose, guerre tra bande, sequestri di persona e figure diventate leggendarie come Francis Turatello, Renato Vallanzasca e Angelo Epaminonda animano un racconto che va dalla vecchia ligéra ai gangster metropolitani, fino alla trasformazione della malavita tradizionale in criminalità organizzata moderna.
Un viaggio nella Milano notturna tra case da gioco e regolamenti di conti
L’atlante restituisce una visione d’insieme approfondita e originale di una città notturna fatta di incontri clandestini, case da gioco e regolamenti di conti, riportando alla luce protagonisti e vicende spesso dimenticati nel loro autentico contesto urbano e sociale. Una storia criminale troppo spesso mitizzata o trattata con superficialità, raramente analizzata con la profondità storica che merita. Sullo sfondo, la tradizione letteraria milanese che da Paolo Valera a Giorgio Scerbanenco fino a Piero Colaprico ha saputo raccontare il lato oscuro della metropoli.
Franco Visentin del Derby: quando i malavitosi frequentavano il cabaret
A fianco degli autori sarà presente Franco Visentin, chansonnier e protagonista del Derby, il celebre cabaret milanese degli anni Settanta che i malavitosi dell’epoca frequentavano abitualmente. Un dettaglio che racconta meglio di molti saggi l’intreccio tra il mondo della notte, dello spettacolo e della criminalità in una città che viveva una trasformazione profonda e contraddittoria. L’incontro è aperto al pubblico e si svolge in uno dei quartieri storicamente più legati alla memoria della mala milanese.