Milano è Memoria 2026, il Comune lancia bando da 60mila euro per nuove iniziative culturali e civiche: focus sugli 80 anni della Repubblica
Il Comune di Milano finanzia con 60mila euro nuovi progetti per il palinsesto 2026 di Milano è Memoria, con priorità agli 80 anni della Repubblica.
Il Comune di Milano rilancia il progetto “Milano è Memoria” e apre il bando 2026 per sostenere nuove iniziative culturali e civiche. Sul tavolo ci sono 60mila euro destinati a enti, associazioni e gruppi di cittadini che intendano proporre attività senza scopo di lucro da inserire nel palinsesto ufficiale della città.
L’avviso pubblico è disponibile nella sezione Bandi e Gare del sito comunale e resterà aperto fino al 25 marzo. Ogni progetto potrà ottenere un contributo massimo di 5mila euro, coprendo fino all’80% dei costi complessivi. Le iniziative dovranno concludersi entro gennaio 2027.
Ottant’anni di Repubblica al centro del programma
L’edizione 2026 sarà segnata da un anniversario simbolico: gli ottant’anni del referendum istituzionale che nel 1946 sancì la nascita della Repubblica italiana. Le proposte dedicate a questo tema riceveranno un punteggio aggiuntivo nella valutazione. “I giorni della democrazia. Ottant’anni di Repubblica italiana” è il titolo scelto dalla Giunta per l’intero programma di eventi, che si inserisce nel più ampio calendario dedicato alla Liberazione e ai valori fondativi della democrazia.
Un progetto che racconta l’identità della città
Nato con l’obiettivo di custodire e trasmettere la memoria collettiva, Milano è Memoria promuove iniziative capaci di raccontare la storia civile del capoluogo lombardo e i suoi valori: dall’antifascismo alla solidarietà sociale, dalle stragi neofasciste alla lotta contro le mafie, fino ai temi della pace e dei diritti.
Il calendario ruota attorno a quattro date simbolo: il 27 gennaio, Giorno della Memoria; il 25 aprile, Anniversario della Liberazione; il 9 maggio, dedicato alle vittime del terrorismo; il 12 dicembre, anniversario della strage di Piazza Fontana. Momenti che scandiscono il percorso di riflessione pubblica della città.
Oltre cento realtà coinvolte dal 2019
Dal 2019 a oggi il progetto ha sostenuto più di cento soggetti tra associazioni, gruppi spontanei e realtà culturali, con un investimento complessivo che, includendo le risorse del nuovo bando, raggiunge i 460mila euro. Le iniziative finanziate hanno spaziato tra linguaggi e strumenti diversi: spettacoli teatrali, documentari, film, workshop, pubblicazioni, incontri pubblici e progetti social, spesso in collaborazione con scuole, istituti culturali e testimoni diretti. Tutti i contenuti vengono raccolti e valorizzati attraverso il portale dedicato, che funge da archivio e vetrina del palinsesto.