Milano è Memoria: via alla mostra “Milano Medaglia d’Oro” al Museo del Risorgimento
Milano – In occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, il Museo del Risorgimento di Milano inaugura la mostra “Milano Medaglia d’Oro. Dalle Cinque Giornate alla Liberazione”, un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della lotta per la libertà e i valori civili della città. L’esposizione sarà visitabile fino al 19 ottobre 2025. Un omaggio alla […]
Milano – In occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, il Museo del Risorgimento di Milano inaugura la mostra “Milano Medaglia d’Oro. Dalle Cinque Giornate alla Liberazione”, un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della lotta per la libertà e i valori civili della città. L’esposizione sarà visitabile fino al 19 ottobre 2025.
Un omaggio alla storia e al valore civile di Milano
La mostra documenta le motivazioni storiche che portarono, nel 1948, al conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla città di Milano. Tre gli snodi storici protagonisti del racconto: le Cinque Giornate del 1848, la rivolta del 6 febbraio 1853, e il periodo della Resistenza, compreso tra il 9 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. A ciascuno di questi momenti è dedicata una sezione tematica, arricchita da documenti originali, materiali d’archivio e oggetti storici.
Cinque sezioni per raccontare il coraggio di una città
L’esposizione si articola in cinque sezioni:
- La Medaglia d’Oro: introduzione al contesto e alle ragioni del conferimento
- Le Cinque Giornate del 1848: un approfondimento cronologico sulla rivoluzione popolare
- La Rivolta del 1853: un focus inedito su un episodio poco conosciuto ma determinante
- La Resistenza: testimonianze e materiali storici sul contributo milanese alla Liberazione
- Laboratorio: uno spazio partecipativo aperto al pubblico
Un elemento di particolare rilievo è il prestito della sciabola del maresciallo Radetzky dall’Armeria del Castello Sforzesco, che sarà poi acquisita permanentemente dal Museo del Risorgimento.
Memoria attiva e coinvolgimento della cittadinanza
Accanto ai materiali storici, la mostra include un allestimento partecipativo che mira a coinvolgere la cittadinanza in attività di valorizzazione e studio del patrimonio documentale sulla Resistenza. I visitatori potranno partecipare a iniziative di laboratorio, incontri e attività in collaborazione con istituzioni, associazioni e studiosi, seguendo un calendario in continuo aggiornamento.
Cimeli inediti e restauri: i protagonisti della mostra
Tra i reperti di maggiore impatto, vengono esposti alcuni cimeli personali di Mario Greppi, giovane partigiano e figlio del futuro sindaco Antonio Greppi, recentemente restaurati. Accanto a questi, materiali già noti come il registro dei detenuti di San Vittore, che offrono un’importante testimonianza storica e civile. La mostra è frutto di un lavoro di ricerca condotto dal Museo del Risorgimento, in collaborazione con il gruppo ICOM dei Musei di Storia.
Visite guidate e itinerari urbani sui luoghi della Memoria
In collaborazione con Aster, concessionario dei servizi educativi del Museo, saranno organizzate visite guidate e trekking urbani nei luoghi simbolo della storia milanese, in prossimità del Museo: da Piazza Cinque Giornate alle zone della Resistenza. Le attività saranno rivolte a scuole, gruppi organizzati e cittadini, con un calendario di eventi consultabile sul sito ufficiale del Museo del Risorgimento.