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Categoria: ARTE - CULTURA

Milano Fashion Week Uomo 2027: dal 19 al 23 giugno 75 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi

La città si conferma capitale internazionale della moda maschile con un calendario ricco e diversificato, tra nuovi talenti, buyer globali e la terza edizione dello spazio Fondazione Sozzani

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Dal 19 al 23 giugno Milano torna ad essere il centro mondiale della moda maschile con la nuova edizione della Milano Fashion Week Men, dedicata alle collezioni primavera/estate 2027. Il calendario conta 75 appuntamenti: 16 sfilate fisiche, 44 presentazioni, 6 appuntamenti digitali, 2 presentazioni su appuntamento e 7 eventi collaterali. La manifestazione è realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia ICE e del Comune di Milano.

La campagna di comunicazione: creatività e patrimonio culturale nel chiostro di Leonardo

Anche per questa edizione, la campagna di comunicazione, curata da Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), Comune di Milano e Yes Milano e diffusa attraverso le affissioni cittadine, pone al centro la creatività dei talenti emergenti e l’identità culturale di Milano. Le immagini sono state realizzate nel chiostro del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, istituzione che incarna il connubio tra storia, innovazione e ricerca. Gli scatti sono del fotografo Stefano Sciuto, con lo styling di Giovanni Beda.

Fondazione Sozzani: palcoscenico per la terza volta ai brand emergenti

Per la terza edizione consecutiva, CNMI attiverà lo spazio di Fondazione Sozzani come piattaforma dedicata ai designer della nuova generazione, offrendo loro l’opportunità di sfilare e presentare le proprie collezioni in un contesto di visibilità internazionale. Un impegno che il presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, ha definito con chiarezza: “Credere nei talenti significa dare loro gli strumenti e il contesto giusto per crescere. È un investimento nel futuro della moda italiana.”

Capasa ha inoltre inquadrato il ruolo di Milano in un momento di complessità globale: “La moda è un sistema solido, radicato e profondamente internazionale. Milano si conferma il luogo in cui questo sistema trova la sua espressione più compiuta: una piattaforma aperta, capace di generare valore culturale ed economico per l’Italia e per il mondo.”

Milano come hub internazionale: buyer globali e showroom virtuali

Sul fronte commerciale, grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e di Agenzia ICE, CNMI prosegue il progetto di incoming di buyer internazionali, quest’anno esteso oltre il perimetro della Fashion Week per coprire anche i periodi chiave di campagna vendita. Un segnale che Milano sta consolidando il proprio ruolo di destinazione rilevante per gli operatori globali del settore, non solo durante gli eventi in calendario.

La piattaforma digitale milanofashionweek.cameramoda.it ospiterà in streaming tutte le sfilate e una sezione dedicata agli showroom virtuali, sia multi-brand che monomarca, confermandosi punto di riferimento tanto per gli addetti ai lavori quanto per il pubblico appassionato.

Cappello: “Milano centro propulsivo che genera valore nonostante le sfide globali”

L’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano, Alessia Cappello, ha sottolineato la capacità del sistema moda milanese di fare sistema anche in un contesto internazionale difficile: “Istituzioni, imprese e filiere produttive e creative collaborano insieme per mostrare al mondo i talenti e le proposte dei grandi brand e dei giovani emergenti. Milano è lo straordinario centro propulsivo dove tutto questo continua a compiersi, generando valore nonostante le crisi e le sfide globali.”

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