Milano: flotta delle biciclette in sharing in aumento, fino a 5mila per operatore
Giunta Comunale approva l’espansione delle flotte di biciclette in sharing A Milano, i tre operatori di biciclette free floating in sharing (Dott, Lime e Ridemovie) potranno ampliare ciascuno la propria flotta fino a 5.000 mezzi. Questa decisione, presa dalla Giunta comunale, mira ad aumentare l’offerta di biciclette per i cittadini, migliorando così la disponibilità di […]
Giunta Comunale approva l’espansione delle flotte di biciclette in sharing
A Milano, i tre operatori di biciclette free floating in sharing (Dott, Lime e Ridemovie) potranno ampliare ciascuno la propria flotta fino a 5.000 mezzi. Questa decisione, presa dalla Giunta comunale, mira ad aumentare l’offerta di biciclette per i cittadini, migliorando così la disponibilità di soluzioni di mobilità sostenibile.
Una flotta complessiva di 16.000 biciclette in strada
Il bando approvato nel 2023 aveva inizialmente previsto una flotta massima di 16.000 biciclette, con 2.000 mezzi per ciascun operatore. Tuttavia, due dei cinque operatori previsti hanno deciso di rinunciare, portando il numero totale delle biciclette in circolazione a 7.200. Grazie alla possibilità offerta dal bando, i tre operatori attivi hanno già aumentato il numero di biciclette del 20%.
Aumento della flotta per migliorare il servizio e rispondere alle esigenze della città
Il Comune di Milano ha deciso di modificare i numeri inizialmente previsti, consentendo agli operatori di ampliare la flotta fino a 5.000 biciclette ciascuno. Tra questi, almeno 1.000 mezzi dovranno essere a pedalata assistita, almeno 150 dovranno essere dotati di seggiolino per bambini, e almeno 15 dovranno essere cargo bike, per rispondere alle diverse esigenze di mobilità.
Un passo importante per la mobilità urbana sostenibile
Arianna Censi, assessora alla Mobilità, ha dichiarato: “Gli obiettivi dell’Amministrazione, le richieste degli operatori e le necessità dei cittadini si sono perfettamente allineati. L’aumento delle biciclette in sharing non solo migliora l’offerta di mobilità, ma rappresenta anche un passo importante verso una Milano più sostenibile. Da sempre considero il sistema di bike sharing complementare al trasporto pubblico e un’alternativa ecologica al mezzo privato”.