Milano Green Week, nasce il Piano del Verde e del Paesaggio: città più resiliente tra parchi, acque e corridoi ecologici
Milano presenta il Piano del Verde e del Paesaggio: infrastruttura green per collegare parchi, acque e spazi urbani entro il 2026
Durante la Milano Green Week 2025, l’assessora all’Ambiente Elena Grandi ha presentato il nuovo Piano del Verde e del Paesaggio, un progetto strategico per trasformare la città in un’infrastruttura verde integrata. L’obiettivo è rafforzare la resilienza urbana, tutelare la biodiversità e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Un’infrastruttura verde al pari dei trasporti
Il piano considera parchi, acque, corridoi ciclabili e pedonali come elementi essenziali dell’infrastruttura urbana, al pari di trasporti e servizi pubblici. Verde e paesaggio diventano così strumenti per affrontare i cambiamenti climatici, ridurre l’inquinamento e rendere Milano più accogliente.
I quattro paesaggi della città
Gli esperti hanno individuato quattro sistemi fondamentali:
- Città consolidata, con parchi urbani, giardini e filari alberati.
- Paesaggio agricolo e periurbano, che include il Parco Nord, il Parco Agricolo Sud e Boscoincittà.
- Paesaggio delle acque, con fiumi, navigli e rogge come risorse ambientali e culturali.
- Paesaggio delle infrastrutture, con aree verdi lungo viali, ferrovie e tranvie, da trasformare in corridoi ecologici.
Obiettivi strategici del piano
Le direttrici principali prevedono:
- Potenziare i servizi ecosistemici e la biodiversità.
- Favorire adattamento e mitigazione climatica riducendo isole di calore e CO₂.
- Creare una cintura verde periurbana, collegando parchi, corsi d’acqua e piste ciclabili.
Un piano condiviso entro il 2026
Il percorso, avviato con il supporto tecnico di AMAT, proseguirà con tavoli di lavoro che coinvolgeranno università, associazioni, ordini professionali e stakeholder. L’approvazione finale del Piano è prevista nel 2026, con l’ambizione di rendere Milano un modello europeo di città verde, resiliente e sostenibile.