Milano guida la crescita del mercato immobiliare: nel 2025 aumentano prezzi di vendita e affitto
L’analisi di Immobiliare.it Insights sul mercato immobiliare italiano evidenzia una crescita generalizzata dei prezzi, sia per la vendita che per l’affitto
L’analisi di Immobiliare.it Insights sul mercato immobiliare italiano evidenzia una crescita generalizzata dei prezzi, sia per la vendita che per l’affitto
Milano – Il mercato immobiliare a Milano e in Italia si prepara a un 2025 segnato da rincari significativi per l’acquisto e l’affitto delle abitazioni. Secondo le analisi di Immobiliare.it Insights, Milano consolida la sua posizione come città più cara del Paese, registrando aumenti consistenti nei costi al metro quadro sia per la compravendita che per la locazione.
Milano: la città più cara d’Italia
Nel capoluogo lombardo, chi desidera acquistare casa nel 2025 dovrà mettere in conto un incremento medio di 300 euro al metro quadro, portando il prezzo medio dagli attuali 5.400 euro/mq a oltre 5.700 euro/mq. Questo aumento rappresenta uno dei più significativi a livello nazionale, confermando Milano come leader del settore immobiliare in termini di costi e dinamismo.
Anche il mercato degli affitti segna una crescita, con un incremento medio del 4,3%, avvicinando il costo medio della locazione a 24 euro/mq. Tra i quartieri più richiesti per gli affitti figurano le aree centrali, che vedono un aumento fino al +11,8%, e quelle recentemente collegate dalla rete metropolitana, come Forlanini, con un incremento dell’11%.
Tendenze nazionali: il panorama delle città italiane
A livello nazionale, l’analisi di Immobiliare.it Insights evidenzia una crescita generalizzata dei prezzi, sia per la vendita che per l’affitto:
Vendita: le città con i rincari maggiori sono Genova (+8,4%), Bologna (+7,8%) e Verona (+7,6%). Aumenti importanti anche a Firenze e Bari, con prezzi al metro quadro che superano i 4.500 euro/mq per la prima e i 2.200 euro/mq per la seconda.
Affitto: Napoli e Torino guidano la crescita, rispettivamente con incrementi dell’8% e del +8,1%, seguite da Catania (+7,4%). A Palermo e Bari, gli aumenti si attestano intorno al +5,5%.
Le ragioni dietro la crescita dei prezzi
Secondo gli esperti di Immobiliare.it, l’aumento dei prezzi è legato al miglioramento delle condizioni di accesso al credito e alla normalizzazione dei tassi sui mutui. “Il 2025 prosegue il trend già osservato nel 2024, con un rinnovato interesse per l’acquisto e una domanda crescente anche nei mercati periferici e satellitari”, sottolinea Antonio Intini, Chief Business Development Officer di Immobiliare.it.
L’aumento degli affitti è attribuito invece a un atteggiamento prudente da parte di molti cittadini, che preferiscono rimanere in locazione in attesa di un quadro più stabile per l’acquisto.
Milano: gentrificazione e nuove opportunità
A Milano, l’espansione del mercato immobiliare interessa in particolare i quartieri periferici come Cimiano (+12,7%) e Bovisa (+11,2%), che stanno vivendo processi di gentrificazione grazie a nuove infrastrutture e servizi. Nel settore degli affitti, tuttavia, la domanda resta concentrata nelle aree centrali o ben collegate dai mezzi pubblici, confermando la preferenza per una mobilità rapida e accessibile.