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Milano, il Garante del Verde chiede più alberi e tetti verdi per contrastare il caldo urbano

Milano – Il Garante del Verde del Comune di Milano lancia un appello chiaro: serve un Piano del Verde ambizioso che metta la natura al centro dello sviluppo urbano, come risposta concreta alla crisi climatica e al surriscaldamento che ogni anno colpisce duramente la città. La nota diffusa il 23 giugno sottolinea come Milano, densamente […]

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Milano – Il Garante del Verde del Comune di Milano lancia un appello chiaro: serve un Piano del Verde ambizioso che metta la natura al centro dello sviluppo urbano, come risposta concreta alla crisi climatica e al surriscaldamento che ogni anno colpisce duramente la città.

La nota diffusa il 23 giugno sottolinea come Milano, densamente urbanizzata, sia tra le città italiane più vulnerabili alle ondate di calore estive. Per mitigare il fenomeno delle “isole di calore”, il Garante propone interventi diffusi in ogni quartiere: incrementare la copertura arborea, favorire superfici drenanti e progettare spazi pubblici più vivibili e ombreggiati.

Il Garante: “Servono alberi, ma anche una visione urbana sostenibile e integrata”

Non si tratta solo di piantare alberi, precisa il Garante, ma di ripensare l’intera struttura urbana secondo criteri ambientali. L’obiettivo è quello di costruire una città più equa dal punto di vista climatico, dove tutti i cittadini – dal centro alle periferie – possano beneficiare di una migliore qualità dell’aria, di ombra naturale e di una maggiore resilienza agli eventi climatici estremi.

Particolare attenzione viene rivolta ai filari alberati lungo le strade, fondamentali per l’equilibrio termico urbano. La presenza di sottoservizi nel sottosuolo – come reti tecnologiche e infrastrutture – non deve essere un ostacolo: il Garante propone soluzioni tecniche innovative che consentano la coesistenza tra radici e impianti, promuovendo un’integrazione efficace tra verde, infrastrutture e servizi.

Azzerare il consumo di suolo e puntare sulla depavimentazione

Tra le raccomandazioni strategiche c’è anche la tutela del suolo naturale e la riconversione delle superfici impermeabili. Il Garante invita il Comune a fermare il consumo di suolo e a depavimentare ove possibile, per ripristinare la permeabilità del terreno e ridurre il rischio di allagamenti in caso di piogge intense. Un’attenzione particolare è rivolta anche alle corti condominiali e agli spazi interni degli isolati, potenziali aree verdi da restituire alla cittadinanza.

Tetti e facciate verdi: ogni edificio come cellula del benessere urbano

Un’altra proposta centrale è l’adozione diffusa di tetti e facciate verdi, soluzioni che contribuiscono all’isolamento termico degli edifici, alla riduzione delle emissioni e all’assorbimento delle polveri sottili, oltre a rinfrescare l’aria circostante. Il Garante invita a trasformare ogni edificio in una micro-infrastruttura ambientale, parte attiva di un sistema urbano sostenibile e orientato al futuro.

Milano verso un modello urbano resiliente e sostenibile

Milano ha già avviato il percorso verso una città più verde e resiliente. Ora, secondo il Garante, è il momento di accelerare con coraggio e coerenza. Il verde urbano non è un semplice abbellimento: è una infrastruttura essenziale per garantire salute, vivibilità e qualità della vita per i cittadini di oggi e di domani.

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