Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano, il Monumento delle Cinque Giornate torna a splendere dopo il restauro conservativo

Terminato il restauro del Monumento delle Cinque Giornate a Milano: obelisco e cripta valorizzati, dorature e fusioni ripristinate.

Di –

Dopo mesi di lavori, l’obelisco di piazza Cinque Giornate a Milano si prepara a essere nuovamente ammirato. Oggi iniziano le operazioni di smontaggio dei ponteggi che hanno accompagnato il complesso restauro conservativo, parte di un più ampio programma dedicato alla tutela dei monumenti storici della città.

Un intervento di eccellenza tecnica e storica

Il progetto, diretto dall’Unità Fontane e Monumenti, ha riguardato l’opera di Giuseppe Grandi, con particolare attenzione alla cripta sottostante. Il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof) dell’Università degli Studi di Milano ha contribuito allo studio dei resti umani conservati, permettendo di restituire dignità e memoria storica ai Caduti delle Cinque Giornate.

Lavori su obelisco, figure e dorature

Il monumento, alto circa 20 metri, presenta un obelisco in bronzo su basamento lapideo e figure allegoriche raffiguranti le Cinque Giornate. I restauratori hanno eseguito pulitura manuale e trattamento differenziato delle leghe bronzee, valorizzando le sfumature di colore originarie. I nomi dei Caduti sono stati ripresi con oro in polvere, mentre la cuspide è stata rinforzata con acciaio inox e la stella dorata è stata restaurata in foglia d’oro zecchino.

Valorizzazione della cripta e del microclima interno

Grazie allo smontaggio della cuspide, è stato possibile esplorare per la prima volta in 130 anni l’interno dell’obelisco, permettendo il controllo del microclima della cripta e il miglioramento della ventilazione naturale, prevenendo condensa e ristagni d’acqua accumulati nel tempo.

Recupero della cancellata e fusioni originali

Anche la cancellata perimetrale è stata restaurata: recupero, riverniciatura e applicazione di cere microcristalline hanno riportato alla luce la bellezza originaria del ferro battuto e della ghisa. Le fusioni mancanti sono state riprodotte, restituendo al monumento la sua completezza storica.

Prossimi interventi sul patrimonio milanese

Con lo smontaggio dei ponteggi e la pulitura finale del basamento, il restauro del Monumento delle Cinque Giornate si avvia al termine. Il programma 2025 si concluderà con la Colonna di Santa Maria Maddalena, mentre all’inizio del 2026 prenderanno il via i lavori su altri tre monumenti dedicati a Giuseppe Giacosa, Gaetano Negri e Antonio Stoppani.

Condividi questo articolo

Altre notizie