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Milano: il Parco del Giambellino intitolato al piccolo Alan Kurdi

Il Parco del Giambellino diventa Parco Alan Kurdi: cerimonia, laboratori e festa per ricordare il piccolo migrante siriano del 2015.

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Milano celebra l’intitolazione del Parco del Giambellino ad Alan Kurdi, il piccolo migrante siriano tragicamente morto nel 2015 nel Mar Egeo. La scelta del quartiere vuole trasformare lo spazio in un simbolo di memoria, accoglienza e riflessione sul dramma delle migrazioni, offrendo ai bambini un luogo sicuro dove giocare e crescere.

Lo scorso mese era stato svelato il murale che ritrae Alan abbracciato a un altro bambino tra il mare e il cielo azzurro, un’opera che continua a ricordare a tutti il valore della vita e della dignità.

Cerimonia ufficiale con autorità e comunità

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, il presidente del Municipio 6 Santo Minniti, rappresentanti della comunità curda milanese, volontari del Centro Diurno Educativo CRETA e membri del quartiere. Presenti anche gli alunni degli istituti comprensivi Narcisi e Nazario Sauro.

L’evento si è concluso con l’interpretazione dell’attrice Lella Costa, che ha sottolineato il valore della memoria e dell’impegno civile.

Un messaggio di speranza e impegno civile

“Dare il nome di Alan Kurdi al parco è un gesto di memoria che ci ricorda l’importanza di difendere i diritti dei bambini e di chi fugge da guerra e povertà”, ha dichiarato l’assessore Sacchi. Il presidente del Municipio 6, Santo Minniti, ha evidenziato come l’intitolazione nasca dal dialogo con famiglie e ragazzi del quartiere e come l’arte urbana diventi strumento di riflessione sulle migrazioni e sulle seconde possibilità nella vita.

Laboratori e attività educative

Dopo la cerimonia, gli studenti delle scuole secondarie hanno partecipato a laboratori didattici sul tema dell’accoglienza, guidati dalla Onlus ResQ, impegnata nel salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Una mostra fotografica sui soccorsi in mare ha arricchito la mattinata, con visite guidate per i più piccoli e i cittadini del quartiere.

Festa di quartiere e attività per tutti

Domani, sabato 4 ottobre, il Parco Alan Kurdi ospiterà una festa pomeridiana e serale, con attività delle associazioni locali e Onlus, laboratori per bambini e adulti, tavole rotonde e presentazioni di libri. La serata sarà animata da musica e danze africane con il gruppo Karamogo, spettacoli teatrali e ospiti a sorpresa, chiudendo con un buffet di cous cous aperto a tutti. Un’occasione per vivere il parco come spazio di gioia, memoria e accoglienza.

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