Milano: in arrivo “Cosmografia”, la mostra personale di Giorgio Vigna
Un viaggio artistico tra microcosmo e macrocosmo negli spazi di BUILDING Terzo Piano dal 30 gennaio al 22 febbraio 2025 Milano – “Giorgio Vigna. Cosmografia“ è la nuova mostra personale dell’artista veronese Giorgio Vigna, ospitata a Milano negli spazi di BUILDING Terzo Piano. Dal 30 gennaio al 22 febbraio 2025, i visitatori saranno immersi in […]
Un viaggio artistico tra microcosmo e macrocosmo negli spazi di BUILDING Terzo Piano dal 30 gennaio al 22 febbraio 2025
Milano – “Giorgio Vigna. Cosmografia“ è la nuova mostra personale dell’artista veronese Giorgio Vigna, ospitata a Milano negli spazi di BUILDING Terzo Piano. Dal 30 gennaio al 22 febbraio 2025, i visitatori saranno immersi in un viaggio affascinante tra realtà e immaginazione, attraverso opere che combinano dimensioni bidimensionali e tridimensionali, creando un dialogo tra il microcosmo e il macrocosmo.
L’acqua come filo conduttore della mostra
Elemento centrale dell’esposizione è l’acqua, simbolo di vita e trasformazione. L’acqua cosmica, quella in movimento e quella solidificata nel vetro, rappresentano un portale verso universi paralleli. Le Cosmografie (1982-2023), una serie di opere su carta, evocano mappe astronomiche immaginarie che invitano lo spettatore a perdersi tra dettagli intricati e prospettive infinite.
Dal piano bidimensionale emergono forme tridimensionali: meteoriti trasparenti, stille di luce e bolle marine che si rigenerano nel vetro, dando vita a insolite metamorfosi che reinterpretano il tempo e la materia.
Materiali e tecnica: un’arte tra naturale e artificiale
Giorgio Vigna esplora materiali come vetro, rame e carta, trasformandoli in opere di straordinaria complessità. Il rame, protagonista di numerosi lavori, assume una dimensione alchemica: dalla serie Morfemi (2023) alle sculture in vetro come Acqua (2018) e Sasso (2023). Le opere raccontano un universo in continua trasformazione, unendo elementi naturali e simbolici.
Chi è Giorgio Vigna
Nato a Verona nel 1955, Giorgio Vigna si è formato artisticamente tra Verona, Venezia, Roma e Milano. Il suo lavoro esplora i confini tra realtà e immaginazione, combinando naturale e artificiale per creare opere senza tempo. Tra le sue creazioni spiccano installazioni come La Radura (2005) e Acquaria (2021), oltre a opere permanenti in prestigiose istituzioni come il Museo di Castelvecchio a Verona e le Gallerie dell’Accademia a Venezia.
Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei internazionali, tra cui il Museum of Arts & Design di New York e il Museo del Vetro di Murano, e fanno parte di importanti collezioni pubbliche.