Milano, in arrivo un nuovo studentato a Ponte Lambro con 200 posti letto a prezzi calmierati
Un progetto di rigenerazione urbana per rispondere al fabbisogno abitativo degli studenti e valorizzare un’area periferica Milano – Un nuovo studentato da 200 posti letto sorgerà nel quartiere di Ponte Lambro, nella zona est di Milano. La struttura sorgerà sull’area dell’ex laboratorio di quartiere progettato da Renzo Piano, oggi in stato di abbandono. Il progetto […]
Un progetto di rigenerazione urbana per rispondere al fabbisogno abitativo degli studenti e valorizzare un’area periferica
Milano – Un nuovo studentato da 200 posti letto sorgerà nel quartiere di Ponte Lambro, nella zona est di Milano. La struttura sorgerà sull’area dell’ex laboratorio di quartiere progettato da Renzo Piano, oggi in stato di abbandono. Il progetto prevede la trasformazione dell’edificio in una residenza per studenti a tariffe agevolate, arricchita da servizi destinati anche al quartiere, tra cui spazi di co-working, un bar, aree comuni e iniziative culturali.
Ex laboratorio di Renzo Piano: da spazio dimenticato a risorsa per il territorio
L’edificio in via Ucelli di Nemi, nato inizialmente come centro di comunità, ha visto negli anni un progressivo degrado fino all’occupazione e allo sgombero nel 2022. Oggi, l’Amministrazione comunale ha deciso di recuperarlo, trasformandolo in un’infrastruttura al servizio delle nuove generazioni. Il progetto, dal costo attuale di oltre 11 milioni di euro (di cui 5,2 milioni finanziati dal Comune), è ora pronto a fare un passo avanti con la pubblicazione del bando attesa per settembre 2025.
Alloggi per studenti a prezzi calmierati: singole da 460 euro, doppie da 370
Il 70% dei posti letto sarà a canone agevolato: le camere singole partiranno da 460 euro al mese, mentre un posto letto in doppia sarà disponibile a 370 euro, a cui si aggiungeranno circa 40 euro mensili per i servizi (utenze, internet, pulizie, cambio biancheria). Gli studenti potranno usufruire anche di cucine, palestra, lavanderia e sala TV, con costi aggiuntivi contenuti. Il restante 30% sarà affittato a prezzo di mercato, comunque inferiore alla media della zona.
Riqualificazione urbana e spazi aperti al quartiere
L’iniziativa non si limita alla sola residenza: il progetto prevede anche laboratori per l’inserimento lavorativo, sale multifunzionali e un portierato sociale. “Si tratta di un progetto strategico, pensato per rispondere ai bisogni abitativi degli studenti e al tempo stesso rigenerare un’area fragile della città”, ha dichiarato Fabio Bottero, assessore comunale alle case popolari, durante una commissione municipale congiunta.
Avvio lavori previsto entro la fine del 2026
Il percorso prevede una concessione della durata di 37 anni, con i primi due dedicati a progettazione ed esecuzione dei lavori. Il canone annuo previsto per il Comune sarà di circa 10.500 euro più IVA, a partire dal sesto anno di gestione. I lavori dovrebbero partire entro la fine del 2026, dopo l’aggiudicazione della gara prevista per metà del 2026. La società Ge City, promotrice del progetto, avrà diritto di prelazione alle stesse condizioni offerte dal miglior offerente.